Via Salaria 89 - 00198 - Roma
Tel 06.84.17.801/803 - Fax 06.84.17.802Un aiuto per l'infanzia
Il processo di pace in Palestina è messo a dura prova. I suoi sviluppo e il suo successo necessitano dell'impegno, oltre che di tutta la diplomazia internazionale, della società civile e delle organizzazioni per la pace, la cooperazione e lo sviluppo. Negli anni dell'occupazione militare israeliana, anche nei momenti in cui la repressione si è fatta più dura, la società palestinese è riuscita a conservare spazi e opportunità culturali, sociali, educative.Grazie al lavoro di una grande quantità di associazione, centri e comitati. Particolarmente significative sono le esperienze rivolte all'infanzia, per i livelli qualitativi raggiunti, per l'ampio coinvolgimento di educatori, genitori e ragazzi e per la loro ramificazione e presenza su tutta la Palestina. E, fra esse, le scuole per l'infanzia sono tappe e occasioni fondamentali nello sviluppo e nel processo di crescita dei bambini. In molti villaggi, specialmente i più piccoli, l'asilo è l'unica struttura socio-educativa esistente: non solo per i ragazzi, ma per la comunità. Spesso è l'unico spazio agibile in cui ci si incontra per discutere i vari problemi e far fronte alle necessità. Le donne vi sono direttamente coinvolte: intervengono nella preparazione delle attività, nella progettazione e nella gestione delle iniziative, e questa è per loro un'opportunità di emancipazione. Oggi gli asili di Palestina stanno attraversando un momento estremamente difficile per la mancanza di risorse economiche. Molti non sono in grado ormai da mesi di pagare lo stipendio alle insegnanti; non hanno possibilità di acquistare materiale didattico e ludico e non sono più in grado di assicurare il trasporto dei ragazzi. Molti sono stati costretti a chiudere, molti altri lo faranno tra breve.
Il progetto asili
Nasce
dalla sollecitazione dei palestinesi, delle loro associazioni, delle loro
organizzazioni di base, dei comitati delle donne e dalla stessa Palestinian
National Authority