Determinazione Dirigenziale Assessorato Regionale alla Sanità - 09 agosto 1999, n. 222

"Somme da trasferire alle Aziende Sanitarie Regionali A.S.L. per l'erogazione di prestazioni di cura in favore di alcune categorie di disabili. Spesa di L. 1.000.000.000 (Cap. 12035/99)."

DETERMINAZIONE

Con Decreto Ministeriale 28.12.1992 è stato approvato il Nomenclatore Tariffario delle protesi dirette al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali dipendenti da qualunque causa.
L'approvazione del predetto Nomenclatore Tariffario protesico ha posto particolari problemi per determinate categorie di disabili affetti da particolari patologie di notevole peso, spesso ingravescenti, comunque caratterizzate da un propria variabilità clinica che si riflette sulla quantità e qualità dei bisogni assistenziali.
La rigidità del Nomenclatore Tariffario delle protesi ed ausili tecnici mal si concilia con questo carattere di variabilità clinica e assistenziale delle malattie danti causa alla disabilità, cosicché per far fronte a queste esigenze di assistenza dei disabili, si è provveduto a stanziare sul bilancio della Regione la somma di £. 1.000.000.000 per poter provvedere alla fornitura di ausili tecnici non inseriti nel Nomenclatore Tariffario, ovvero inseriti in quantità fissa non rispondenti a specifici accertati bisogni.
Nel contempo si ritiene necessario che la erogazione degli ausili tecnici extra Nomenclatore Tariffario debba essere improntata al carattere di verificata necessità clinica e assistenziale possibilmente in integrazione con le altre cure e prestazioni assistenziali.
Per la maggior spesa derivata dalla somministrazione di ausili tecnici ritenuti assolutamente indispensabili, ma non inclusi nel Nomenclatore tariffario, ovvero per i quali il fabbisogno ecceda quanto previsto dallo stesso per inderogabili necessità di ordine clinico, a ciascuna Azienda Sanitaria Locale verrà erogata una quota nell'ambito della somma stanziata sul bilancio della Regione, in relazione al parametro della popolazione residente e dell'incidenza dei casi di invalidità civile per un totale complessivo di 4.287.722 di abitanti.
Tenuto conto della somma stanziata per l'anno in corso, si ritiene che la fornitura degli ausili tecnici di cui all'allegato B - codice 101 - del Nomenclatore Tariffario debba essere garantita, in linea prioritaria, ai soggetti disabili, affetti da patologie croniche, quali i medullolesi e affetti da vescica neurologica, gli affetti da malattie neoplastiche e gli enterourostomizzati, non escludendo altri soggetti invalidi che necessitano di presidi con eventuale materiale d'uso non contemplati nel Nomenclatore Tariffario delle protesi o seppur inseriti in quantità non rispondente a specifici bisogni accertati.
La somma assegnata a ciascuna A.S.L. finalizzata alla erogazione delle prestazioni in questione è a destinazione vincolata, unitamente alle somme non ancora utilizzate del precedente riparto.
In nessun caso è consentito l'utilizzo delle somme assegnate per altri usi.

Semestralmente, dovrà essere inviato a questo Assessorato - Direzione Generale Controllo delle Attività' Sanitarie - il riepilogo contenente tipologia e costo complessivo degli ausili concessi.

La prescrizione dei presidi o ausili tecnici è redatta dallo specialista del Centro di riferimento, di cui all'allegato A del presente provvedimento o dallo specialista dell'Azienda Sanitaria ove l'assistito è in cura o dallo specialista dell' A.S.L. di residenza del medesimo.
Inoltre ai pazienti che hanno riportato gravi ustioni deve essere garantita la fornitura di indumenti compressivi, di tutori statici e dinamici.
La prescrizione di tali ausili è redatta dal personale medico appartenente alla Divisione di Chirurgia Plastica e Centro Ustionati dell'Azienda Ospedaliera C.T.O/C.R.F./ Maria Adelaide e Azienda Ospedaliera O.I.R.M./S. ANNA di Torino.
Infine per i soggetti laringectomizzati deve essere garantita la fornitura, successiva alla prima, della protesi fonatoria con il relativo materiale d'uso.
La durata media della predetta protesi fonatoria varia da 8 a 12 mesi.
La prescrizione della protesi fonatoria e relativo materiale d'uso dovrà essere redatta preferibilmente dal personale medico della struttura sanitaria individuata nell'allegato A della presente determinazione.
Per la fornitura del materiale d'uso è consentita la prescrizione per un fabbisogno di tre mesi.
Per la fornitura dei presidi e materiale d'uso concedibili ai soggetti laringectomizzati e portatori di gravi ustioni dovrà essere garantito il diritto alla libera scelta della ditta, in questo caso può essere autorizzata una ditta anche non inserita nell'elenco regionale delle Aziende abilitate alle forniture protesiche.
L'A.S.L. competente per territorio di residenza dell'assistito autorizzerà il preventivo di spesa più favorevole, su presentazione di almeno due preventivi.
Per effetto della sopraddetta disposizione, ai portatori di protesi fonatoria non sarà riconosciuta la fornitura:
a) del materiale di medicazione previsto dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 77-32011 del 10.10.89 e successive modificazioni;
b) delle cannule tracheali, di cui al codice 25 del Nomenclatore Tariffario;
c) dell'apparecchio fonetico, di cui al codice 401 del Nomenclatore Tariffario.
Circa la metodologia di fornitura degli ausili tecnici di cui all'allegato B - codice 101 - del Nomenclatore Tariffario, ai soggetti disabili per le patologie (medullolesi, affetti da vescica neurologica, da oncopatíe soggetti enterourostomizzati) il Centro di riferimento adito, o lo specialista dell'Azienda Sanitaria ove l'assistito è in cura o lo specialista dell'A.S.L. di residenza, procederà alla prescrizione distinguendo tra la quota in quantità e qualità prevista dal Nomenclatore Tariffario e la quota non prevista, extra nomenclatore.
La fornitura della quota eccedente le qualità e quantità di ausili tecnici (codice 101) del Nomenclatore Tariffario, prescritta, quale indispensabile dai soggetti abilitati, potrà essere fornita dalla A.S.L. medesima o tramite autorizzazione esplicita all'acquisto presso farmacie o negozi autorizzati per fabbisogni non eccedenti il trimestre.
I Centri di riferimento per le forme morbose sopraindicate sono quelli individuati nell'allegato A alla presente determinazione che costituisce parte integrante e sostanziale.
Con disposizione tecnica dell'Assessorato alla Sanità verranno stabilite dettagliate norme circa l'accesso alle prestazioni e le metodologie erogative.
La somma disponibile per l'anno in corso sul bilancio della Regione per l'erogazione di dette prestazioni è di £ 1.000 milioni.
Si rende pertanto necessario impegnare la predetta somma sul cap. 12035/99 per il conseguente riparto ed erogazione della stessa fra le Aziende Sanitarie Locali come di seguito specificato, con l'obbligo a carico delle stesse di inviare ai competenti uffici della Direzione Regionale Controllo delle Attività Sanitarie - Settore Assistenza Extraospedaliera - semestralmente la documentazione giustificativa delle spese sostenute.

A. S. L. 160.780.000
A.S.L. 2 55.630.000
A.S.L. 350.940.000
A.S.L. 445.090.000
A.S.L. 580.050.000
A.S.L. 641.540.000
A.S.L. 742.680.000
A.S.L. 865.740.000
A.S.L. 942.910.000
A.S.L. 1042.970.000
A.S.L. 1141.750.000
A.S.L. 1242.5 80.000
A.S.L. 1372.810.000
A.S.L. 1440.040.000
A.S.L. 1534.950.000
A.S.L. 1619.93 0.000
A.S.L. 1735.050.000
A.S.L. 1835. 920.000
A.S.L. 19 45.540.000
A.S.L. 2043.320.000
A.S.L. 2127.560.000
A.S.L. 2232.220.000

Tutto ciò premesso,

IL DIRIGENTE

Vista la L. 407/90;
Visto il D.M. 28.12.92;
Vista la D.G.R. n. 143-14242 del 25.11.96;
Vista.la determinazione n. 288 del 30.9.1998;
Visti gli art. 3 e 16 del D.lgs n. 29/93 come modificato dal D.Igs n. 470/93;
Visto l'art. 23 della L.R. n.51/97;
Vista la L. 55/81;
Vista la D.G.R. n. 29 - 27419 del 24 maggio 1999 con la quale si autorizza il Settore Assistenza Extraospedaliera ad assumere i provvedimenti di determinazione di spesa;
Vista la D.G.R. n. 12 - 24089 del 10-3-98 che designa il vicario della Direzione 29

DETERMINA

a) l'erogazione di ausili tecnici non inseriti nel Nomenclatore tariffario delle protesi ovvero, se pur inseriti, in quantità fissa non rispondenti a specifici accertati bisogni a determinate categorie di disabili affetti da particolari patologie, quali i medullolesi e affetti da vescica neurologica, nonché gli affetti da malattie neoplastiche, gli enterourostomizzati e altri soggetti gravemente invalidi che necessitano di particolari presidi ritenuti dallo specialista prescrittore assolutamente indispensabili;
b) l'erogazione di indumenti compressivi, tutori statici e dinamici ai pazienti che hanno riportato gravi ustioni;
c) l'erogazione di protesi fonatoria, successiva alla prima, e del relativo materiale d'uso per i soggetti laringectomizzati.
I soggetti disabili di cui al punto a) , nell'ipotesi verificata di un fabbisogno individuale di ausili tecnici, di cui all'allegato B - voce 101 del Nomenclatore Tariffario -, che eccede le qualità e quantità previste dal medesimo possono rivolgersi ai centri di riferimento quali indicati nell'allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La prescrizione di tali ausili deve essere redatta dallo specialista del Centro di riferimento o dallo specialista dell'Azienda Sanitaria ove l'assistito è in cura o dallo specialista dell'Azienda Sanitaria di residenza dello stesso.
I pazienti di cui al punto b) che abbisognano della fornitura di indumenti compressivi, di tutori statici e dinamici debbono rivolgersi alla Divisione Chirurgica Plastica e Centro Ustionati dell'Azienda Ospedaliera C.TO./C.R.F /Maria Adelaide. O.I.R.M. S. Anna di Torino, le quali sono le sole abilitate alla prescrizione di tali ausili.
I soggetti di cui al punto c) per la fornitura successiva alla prima della protesi fonatoria e del relativo materiale d'uso dovranno rivolgersi alla struttura ove sono in cura, individuata nell'allegato A della presente determinazione la quale potrà prescrivere la protesi fonatoria e il materiale d'uso necessitante che verrà indicato nelle istruzioni tecniche dell'Assessorato alla Sanità.
Per effetto di tale disposizione ai soggetti portatori di protesi fonatorie non sarà più riconosciuta la fornitura:
a) del materiale di medicazione previsto dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 77-32011 del 10.10.89 e successive modificazioni;
b) delle cannule tracheali, di cui al codice 25 del Nomenclatore Tariffario;
c) dell'apparecchio fonetico, di cui al codice 401 del Nomenclatore Tariffario.
Tutte le forniture previste dal presente provvedimento dovranno essere autorizzate dall'A.S.L. di residenza dell'assistito.
La spesa complessiva di £. 1.000 milioni per l'erogazione delle prestazioni sopraindicate è impegnata al cap 12035 ( Imp. ) del bilancio per l'esercizio finanziario 1999 e va assegnata alle A.S.L. come di seguito specificato:

A.S.L. 160.780.000
A.S.L. 2 55.630.000
A.S.L. 350.940.000
A.S.L. 445.090.000
A.S.L. 580.050.000
A.S.L. 6 41.540.000
A.S.L. 7 42.680.000
A.S.L. 8 65.740.000
A.S.L. 942.910.000
A.S.L. 1042.970.000
A.S.L. 1141.750.000
A.S.L. 1242.580.000
A.S.L. 1372.810.000
A.S.L. 1440.040.000
A.S.L. 1534.950.000
A.S.L. 1619.930.000
A.S.L. 1735.050.000
A.S.L. 1835.920.000
A.S.L. 1945.540.000
A.S.L. 2043.320.000
A.S.L. 2127.560.000
A.S.L. 2232.220.000

Di far carico alle sopracitate A.S.L. di inviare ai competenti uffici della Direzione Regionale di Controllo delle Attività Sanitarie - Settore Assistenza Extraospedaliera -, semestralmente la documentazione giustificativa delle spese sostenute.

Il Dirigente del Settore
Assistenza Extraospedaliera
Dott. Michele Oberto Tarena

ALLEGATO A

Determinazione erogazione di prestazioni di cura in favore di alcune categorie di disabili.

CENTRI DI RIFERIMENTO

MEDULLOLESI E AFFETTI DA VESCICA NEUROLOGICA

AZIENDA OSPEDALIERA C.T.O./C.R.F./ M. ADELAIDE
Ambito Territoriale da A.S.L. 1 A.S.L. 10
Centro di Rieducazione Funzionale
A.S.L. 11 - VERCELLI Ospedale di Vercelli
A.S.L. 12 - BIELLA Ospedale di Biella
AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE della CARITA' DI NOVARA Ambito Territoriale - A.S.L. 13
A.S.L. 14 - OMEGNA Ospedale di Omegna
AZIENDA OSPEDALIERA SANTA cito territoriale CROCE E CARLE DI CUNEO Ambito territoriale
A.S.L. 15
A.S.L. 16 - MONDOVI' Ospedale di Mondovì
A.S.L. 17 - SAVIGLIANO Ospedale di SavigIiano
A.S.L. 18 - ALBA Ospedale dí Alba
A.S.L. 19 - ASTI Ospedale di Asti
AZIENDA OSPEDALIERA SS. ANTONIO
e BIAGIO E CESARE ARRIGO di
ALESSANDRIA
Ambito Territoriale A.S.L. 20
A.S.L. 21 - CASALE MONFERRATO Ospedale di Casale Monferrato
A.S,L. 22 - NOVI LIGURE Ospedale di Novi Ligure
 

ONCOLOGICl

 

A.S.L. 1 Ospedale S. Giovanni A.S.
Ambito territoriale
da A.S.L. 1 a A.S.L. 10
AZIENDA OSPEDALIERA
O.I.R.IvI./S. ANNA

TORINO

Ospedale Infantile (per le forme
pediatriche)
Ambito Territoriale
da A.S.L. 1 a A.S.L. 10
A. SL. l l - VERCELLI  

A.S.L.12 - BIELLA  

AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA' di NOVARA Ambito Territoriale
A.S.L. 13, 14
AZIENDA OSPEDALIERA SANTA CROCE
E CARLE DI CUNEO
Ambito Territoriale
A.S.L. 13, 14
A.S.L. 1 s, 16, 17 A.S L. 18 - ALBA
.A.S.L 19 - ASTI
AZIENDA OSPEDALIERA SS. ANTONIO e
BIAGIO e CESARE ARRIGO di
ALESSANDRIA
Ambito Territoriale A.S.L. 20, 22 A.S.L. 21 - CASALE MONFERRATO
 

LARINGECTOMIZZATl
AZIENDA OSPEDALIERA S. GIOVANNI - TORINO
OSPEDALE MAURIZIANO DI TORINO
AZIENDA SANITARIA A.S.L. III (Ospedale Maria Vittoria)
AZIENDA OSPEDALIERA "S. LUIGI ORBASSANO"
AZIENDA OSPEDALIERA MAGGIORE DELLA CARITA' di NOVARA
OSPEDALE CIVILE DI IVREA



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