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Circolare Assessorato Regionale alla Sanità e Assistenza - 11 novembre 1998, n. 15566/29/4
"D.M. San. 10/9/1998 Aggiornamento del Decreto Ministeriale - 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del Decreto Ministeriale - 14 aprile 1984 recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza e a tutela della maternità" Il Decreto citato in oggetto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dei 20.10.1998, sostituisce integralmente il D.M. San. del 6.3.1995 e pertanto si rende necessario fornire alcune indicazioni per una corretta ed omogenea applicazione dello stesso sul territorio regionale. L'art. 1 prevede l'esclusione dalla partecipazione al sesto le prestazione di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche inserite negli Allegati A e B fruite presso strutture sanitarie pubbliche (compresi i Consultori famigliari) e private provvisoriamente accreditate.
L'esclusione dalla partecipazione deve intendersi riferito sia al costo delle prestazioni sia alla quota fissa di £. 6.000 per prescrizione. Il comma 2 dell'art. 1 del Decreto stabilisce che le prescrizioni delle prestazioni di cui all'art. 1 é effettuata dai medici titolari del ricettario S.S.R. E' obbligatorio, nei casi previsti dall'art. 2 e per le prestazioni di cui agli Allegati A (punto 4) e C. la prescrizione dello specialista del S.S.R. e la medesima deve riportare la diagnosi o il cospetto diagnostico Per le prestazioni di cui all'Allegato B, considerata la periodicità dell'effetuazioni delle prestazioni si invitano le A.S.L. a voler rilasciare apposito documento recante, oltre ai normali dati identificativi, l'elenco degli accertamenti diagnostici cosi' come formula nell'allegato B. All'atto dell'effettuazione degli accertamenti diagnostici la struttura sanitaria erogante provvederà a depennare i medesimi ed a controfirmare accanto. Per quanto concerne l'applicazione dell'allegato C, nelle more della definizione da parte di questa Amministrazione dei protocolli diagnostici degli esami e l'individuazione delle strutture nelle quali potranno essere effettuati le specifiche indagini, i Centri di riferimento attualmente operanti sono quelli individuati dalla L.R. 61/97 e specificamente quelli presso l'Azienda Ospedaliera S. Giovanni Battista di Torino e l'Azienda Ospedaliera OIRMIS. ANNA di Torino. |