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             NEWSLETTER PER I CICLISTI DI TORINO E PROVINCIA
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                          Numero 12 - 30 giugno 1996
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Regione Piemonte: domande all'assessore Masaracchio
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Abbiamo posto per iscritto  alcune domande ad Antonino Masaracchio,
assessore alla Viabilita' e ai Trasporti della Regione Piemonte.
Poiche' la risposta, che ci e' giunta il 28 giugno, non e' rigidamente
articolata per punti, preferiamo pubblicare le domande separatamente
della risposta.

Le nostre domande
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- Nel 1996 si e' previsto il finanziamento della legge regionale n.33
del 1990 su "interventi per la promozione della bicicletta come mezzo
di trasporto"?

- All'articolo 2 la legge 33/90 prevede che la "Giunta regionale,
entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge,
approva con propria deliberazione norme tecniche per le piste
ciclabili". Finora nessuna Giunta si e' espressa sul documento delle
norme tecnche: Lei intende farlo approvare?

- Il secondo comma dell'articolo 3 recita: "la Regione, entro sei mesi
dall'entrata in vigore della presente legge, provvede a realizzare e
diffondere una cartografia, da aggiornare periodicamente, della
viabilita' ciclistica regionale". Sono trascorsi sei anni ma la
cartografia non e' stata pubblicata. Lo si fara' nei prossimi mesi?

- Il Piano regionale dei trasporti si occupa della circolazione delle
biciclette?

- I cicloparcheggi collocati presso le principali stazioni del
trasporto pubblico favoriscono un tipo di intermodalita' molto diffuso
nel centro e nord Europa. Esiste un piano per dotare le stazioni
piemontesi di funzionali cicloparcheggi?

- Sono piu' di 200.000 i cicloturisti che ogni anno percorrono la
ciclopista del Danubio austriaco. Assessore Masaracchio non pensa che
una serie di interventi mirati favorirebbe il cicloturismo anche lungo
il Po e gli affluenti piemontesi?

- Una curiosita'; e' permesso il trasporto delle biciclette sui
traghetti del lago Maggiore?  Se si', qual'e' la tariffa?

La risposta dell'Assessore
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Innanzitutto ringrazio "Becana" per l'opportunita' che mi offre di
informare i suoi lettori sulle iniziative che l'assessorato regionale
alla viabilita' e ai trasporti intende attuare per promuovere l'uso
della bicicletta.

Nel 1996 sono stati riconfermati i finanziamenti gia' previsti negli
anni precedenti, due miliardi che sino ad oggi hanno coperto le
richieste pervenute presso gli uffici della Regione, destinati alla
realizzazione di piste ciclabili e non invece alla progettazione che
resta completamente a carico degli Enti Locali. Nessuna domanda e'
infatti pervenuta a questo titolo agli uffici regionali, per cui si e'
ritenuto di non assegnare fondi su questo capitolo di spesa per
quest'anno.

Le norme tecniche e la cartografia della viabilita' ciclistica sono
certamente utili strumenti che possono aiutare il conseguimento degli
obiettivi della L.R. 33/90 ma che, purtroppo, non furono mai
pubblicate, per mancanza di iniziativa politica da parte delle passate
amministrazioni che, in sede di bilancio, non destinarono fondi ai
relativi capitoli di spesa. Per ovviare a queste carenze i competenti
servizi regionali provvederanno alla loro pubblicazione entro il
corrente anno.

Si ricorda che questa legge fu sollecitata da una direttiva della
Comunita' Europea, pur accettabile all'epoca della sua emanazione, sta
oggi dimostrando i suoi limiti; alcuni sono stati individuati nell'uso
meramente trasportistico della bicicletta, che trascura gli altri
utilizzi, altri nella assoluta mancanza di programmazione che nei
fatti  ha lasciato ai Comuni la realizzazione delle piste ciclabili
(solo la Provincia di Torino fra gli enti locali sovraordinati ha in
corso l'attuazione di piste ciclabili). Cio' ha creato una presenza di
piste ciclabili a "isole" nel territorio Piemontese, mentre sarebbe
opportuna una vera e propria rete di comunicazioni che interagisca
anche con gli altri mezzi di trasporto pubblici e privati: ferrovie
con bici al seguito, stazioni di autocorriere. Comunque nel P.R.T. e'
stato dato il dovuto risalto alla diffusione delle piste e dei
percorsi ciclabili.

Certamente la diffusione delle piste e dei percorsi ciclabili deve
essere posta al centro dell'attenzione dei Comuni piu' popolosi,
Torino in testa, attraverso il potenziamento, ove gia' esistano delle
piste ciclabili, comprese quindi le infrastrutture: cicloparcheggi
intermodali, centri di noleggio bici ed anche di altri mezzi a pedali
per due o piu' persone con possibilita' di trasporto di colli
relativamente voluminosi e leggeri, e la realizzazione di programmi
ove nulla e' stato ancora fatto.
Per questo, si rende necessario un radicale riesame della L.R. 33/90
che, come e' oggi concepita, non risolve oggi questi aspetti.
Tale revisione verra' comunque svolta insieme a tutti i soggetti
coinvolti nel progetto in modo da allineare il Piemonte all'Europa
dove l'uso della bicicletta e' certamente piu' diffuso, con una
ricaduta in termini di benessere sociale certamente consistente.

Colgo l'occasione per far sapere che e' mia intenzione attivare
apposite iniziative con il  Minsitero dei Trasporti, titolare della
gestione governativa navigazione lago Maggiore onde rendere gratuito
il trasporto della bicicletta.
Non vi e' dubbio che chi usa la bici, oltre a un suo migliore modo di
vivere, da' anche un contributo alla societa' in termini di qualita'
della vita.

Certamente cio' fara' piacere a chi fa uso della bicicletta: oggi il
trasporto della bicicletta sul lago Maggiore e' permesso sui traghetti
tra Laveno ed Intra con un costo complessivo del biglietto di lire
cinquemila, mentre sulle motonavi occorre chiedere preventivamente al
Comandante, che decide di volta in volta in base alla disponibilita'
dei posti. In questo caso il costo aggiuntivo per il trasporto della
bicicletta e' pari alla tariffa "bagaglio accompagnato" e varia in
relazione alla tratta.


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Torino: educazione stradale, se ne riparla ad ottobre
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Riprendera' ad ottobre il corso sull'educazione stradale organizzato
dall'ACI di Torino per gli insegnanti delle scuole elementari e
medie.
La durata del corso e' di sei ore suddivise in due incontri; finora le
lezioni sono state seguite da piu' di 850 insegnanti.
Collabora all'iniziativa il Provveditorato agli studi di Torino.
Le iscrizioni al ciclo autunnale sono da trasmettere ad ACI, via
Giolitti 15, Torino (sig.ra Germana Maspes tel. 577 9251).


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Avigliana: percorso ciclabile dei Massi Erratici
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E' stato inaugurato il 16 giugno, nel corso della manifestazione
Biciamici,  un percorso segnalato per mountain bike, lungo 27 km e con
un dislivello di 270 metri. Il percorso, che permette di visitare i
principali massi erratici della zona, e' stato allestito dal Parco
Naturale dei Laghi di Avigliana.


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Villafranca Piemonte:  Il Po e la sua gente
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Sabato 13 luglio a Villafranca Piemonte, durante il convegno "Il Po e
la sua gente", l'ing. Luigi Spina, della Provincia di Torino,
presentera' le ciclostrade del pinerolese; l'arch. Marco Zocco
illustrera' gli interventi di sistemazione naturalistica delle sponde
del Po a monte del ponte di Casalgrasso, l'associazione Bici &
Dintorni interverra' sul tema "cicloturismo lungo i fiumi: esperienze
europee".
Le altre relazioni affronteranno temi naturalistici, di ittiologia e
di vita sul fiume. Il convegno "Il Po e la sua gente" rientra nel
programma della manifestazione Europesci organizzata dagli Amici del
Po e dall'Associazione pescatori in collaborazione con la Pro loco e
il Comune di Villafranca Piemonte (tel. 011/980 0005).


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Treno + bici per Pinerolo e la Valsusa
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Dal 16 giugno al 22 settembre servizio treno + bici viene potenziato
sulla linea Torino - Pinerolo e sulla linea Torino - Modane con
l'aggiunta, su alcuni treni, di bagagliai appositamente attrezzati.
I treni interessati sono i seguenti:

Linea Torino - Pinerolo (domeniche e giorni festivi)
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- Treni in partenza da Torino alle ore 8,08; 12,20; 14,35; 16,30;
18,40; 20,40.
- Treni in partenza da Pinerolo alle ore 9,34; 13,36; 15,36; 17,36;
19,36; 21,36.
Tutti i treni di cui sopra fermano nelle stazioni intermedie di Torino
Lingotto - Sangone - Nichelino - Candiolo - None - Airasca - Piscina.

Linea Torino - Modane (sabati e domeniche)
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- Treni in partenza da Torino alle ore 13,20 e 20, 25 del sabato  e
alle ore 8,30 e 20,25 della domenica. I treni in partenza alle 20,25
arrivano solo fino a Bardonecchia.
- Treni in partenza da Modane alle ore 17,52 del sabato e alle ore
18,10 della Domenica.
- Treno in partenza da Bardonecchia alle ore 6,41  della domenica (non
effettua tutte le fermate intermedie fra Bussoleno e Torino).

Il servizio e' realizzato in collaborazione con la Provincia di
Torino.


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Treno + bici: altre novita' in Piemonte e zone limitrofe
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E' stato istituito il servizio trasporto bici su tutti i treni
effettuati con materiale leggero Aln 663 e 668, senza limitazione di
giorni.
Si tratta di automotrici diesel riconoscibili per i colori di fiancata
bianco (o burro), blu e rosso. Il vano bagagli e' piccolo, ma le bici
possono essere ammesse anche sulla piattaforma se cio' non costituisce
intralcio per gli altri viaggiatori. Le linee interessate sono:

* Alessandria - Castagnole - Alba - Bra - Cavallermaggiore
* Aosta - Pre' Saint Didier
* Asti - Castagnole - Alba - Bra - Cavallermaggiore
* Asti - Mortara
* Chivasso - Asti (attualmente interrotta a Cavagnolo)
* Mondovi' - Cuneo
* Savigliano - Saluzzo - Cuneo
*  Vercelli Casale

Ad eccezione di un paio di treni sulle linee Alessandria -
Cavallermaggiore e Asti - Cavallermaggiore, queste linee sono
esercitate totalmente con Aln.
Le seguenti linee sono invece esercitate in parte con Aln:

* Alessandria - Pavia
* Biella - Novara
* Chivasso - Aosta
* Cuneo - Ventimiglia
* Domodossola - Novara
* Santhia' - Biella
* Santhia' - Arona
* Varallo - Novara
* Vercelli - Pavia


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Cuneo: gite scolastiche intelligenti
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E' un esempio che speriamo sia imitato quello del liceo scientifico
Peano di Cuneo, che da alcuni anni organizza alla fine dell'anno
scolastico un viaggio in bicicletta con finalita' anche didattiche.
Quest'anno un certo numero di studenti e professori e' partito in bici
per Strasburgo.


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Lombardia: corso sulla mobilita' ciclistica
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Si e' svolto fra maggio e giugno un corso di tecnica del traffico per
operatori degli uffici tecnici degli Enti Locali della Lombardia. Il
corso aveva come finalita' quella di fornire ai partecipanti le
conoscenze normative e tecniche necessarie per realizzare piani e
percorsi ciclabili sul territorio lombardo.


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Riviste:  e' uscito Amici della bicicletta
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E' uscito il primo numero del notiziario FIAB (Federazione Italiana
Amici della Bicicletta), un bimestrale di otto pagine molto simile ad
una newsletter. Ampio spazio e' dedicato alle attivita' delle singole
associazioni FIAB. Su questo numero segnaliamo l'articolo con le
riflessioni di Thomas Krag, presidente dell'European Ciclysts'
Federation e dirigente della Federazione Ciclistica Danese.
La redazione di "Amici della bicicletta" e' presso FIAB, via Cesariano
11, 20154 Milano, tel. 02 / 331 3664.



