Da piazza Massaua a Collegno e a Pianezza
Carta: IGC N. 17
Lunghezza: km 4,1 (Collegno); km 6,5 (Pianezza)
Dislivelli: per Pianezza c'è una salita moderata di quasi mezzo km
Punto di partenza: Torino, lato ovest di piazza Massaua
Punti di arrivo: stazione di Collegno; Piazza I maggio a Pianezza
Proseguimento: verso Rivoli, Alpignano,
Druento (e da Druento al parco La Mandria)
Questi due itinerari hanno in comune il primo tratto; dato che sono
piuttosto brevi li abbiamo accorpati.
Si riesce comunque a evitare solo in parte le vie trafficate.
Via De Amicis e corso Pastrengo sono strade larghe, ma in compenso quasi
nessuno rispetta i limiti di velocità.
- Percorrere il controviale di corso Francia, in direzione di Rivoli
(ovest).
Oltrepassato l'incrocio con Corso Marche, al terzo semaforo girare
a destra in via Pasteur,che poco più avanti fa una svolta a sinistra ad
angolo retto e diventa via Messina.
- Procedere dritti fino a giungere a un incrocio a T (via Petrarca).
Qui girare a destra e subito dopo a sinistra, raggiungendo corso Antony;
attraversarlo, passando davanti al campo sportivo comunale che si trova
nel centro, e girare a sinistra giungendo all'incrocio con via De
Amicis.
Qui svoltare a ds e continuare fino al termine della via, che sfocia in
corso Pastrengo.
- Variante: anziché svoltare per via Pasteur, proseguire ancora
dritti.
Circa 200 mt dopo il cartello che segnala la fine del territorio di Torino
svoltare a 45 gradi sulla destra in via De Amicis.
- Altra variante: giunti in via Petrarca svoltare a destra e
percorrerla fino in fondo, quando termina in un incrocio a T; qui girare
a sinistra in via Tampellini.
Dopo un po' più di mezzo chilometro la strada diventa sterrata.
Continuare a seguirla fino a quando confluisce su corso Pastrengo,
nel punto in cui questo svolta ad angolo retto.
Qui proseguire dritti per Pianezza o svoltare a sinistra per la stazione
di Collegno.
Questa variante comprende km 1,6 circa di sterrato cattivo.
Sconsigliabile con pneumatici stretti e assolutamente da evitare dopo le
piogge, perché in qualche tratto si forma uno strato di fango cedevole.
- Per Collegno: svoltare a sinistra e poi a
destra per via Torino, che corre tra la ferrovia e il muro di cinta dell'ex
ospedale psichiatrico provinciale e che si segue per un po' più di 600 metri.
All'incrocio successivo (via Martiri XXX aprile) svoltare a sinistra
raggiungendo la stazione che dista poco più di un centinaio di
metri.
- Per Pianezza:svoltare a destra e
seguire il corso (in certi momenti alquanto trafficato, ma largo), che
circa 700 mt più avanti piega a sinistra ad angolo retto e diventa via
Tampellini.
Giunti a un semaforo girare a destra in via del Brucco raggiungendo il
vicino cimitero.
- Al cimitero si svolta a sinistra per strada della Varda (che successivamente
prende il nome di via Sebusto) e con breve discesa raggiungere il ponte
sulla Dora (semaforo).
Proseguire dritto oltre il semaforo (via Allegri) e svoltare alla prima
via a destra (viale Partigiani); al successivo incrocio girare a
sinistra; la strada procede in salita, dapprima lieve poi un po' più
accentuata, fino a sfociare, subito prima del cimitero di Pianezza, in
via Torino.
- Variante: a circa mezzo km da viale Partigiani,
a un bivio sul quale c'è un pilone votivo prendere a sinistra via Goresa
che poco più avanti si biforca (tenere il ramo di destra) e diventa
sterrata.
Seguirla per diverse centinaia di metri fino al bivio successivo, dove si
prende a destra risalendo a costeggiare il muro del cimitero e sbucando in
via Torino; qui svoltare a sinistra raggiungendo poco oltre piazza I
maggio.
Sterrato cattivo: solo MTB. Attenzione ai rami di rovo che pendono dai
muri sul lato destro della strada.
- Continuare dritti, ancora in leggera salita, raggiungendo poco oltre
il cimitero piazza I° maggio.
In piazza, sulla sinistra, buon punto panoramico sulla Dora e sulle Alpi
e l'interessante cappella di San Sebastiano.
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