STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE A.S.G.

 

Art. 1 Costituzione, Denominazione e Sede l) E' costituita l'associazione denominata ŅSolidarietà GiovanileÓ, senza fini di lucro, con sede in Torino, via Nizza n. 239. 2) La durata dell'associazione e fissata sino al trentun dicembre duemilacinquanta (31/12/2050), salvo che l'assemblea deliberi una proroga o l'anticipato scioglimento.

Art. 2 Scopi e Finalità l) L'associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di:- avviare processi di cittadinanza attiva nella realtà locale attraverso l'azione volontaria dei soci; - partecipare attivamente, con altri gruppi, ai processi di empowerment della comunità territoriale; - svolgere un'azione educativa ed assistenziale concreta a favore di quelle persone che per ragioni diverse ed in forme diverse vivono situazioni di gravi difficoltà e di emarginazione (droga, alcolismo, carcere, prostituzione, disagio psichiatrico ecc.), impegnandosi a porre in atto proposte e iniziative per favorirne un positivo inserimento nel contesto sociale; - intraprendere iniziative e strategie di intervento nell'ambito della prevenzione del disagio giovanile in un'ottica di solidarietà, attuando iniziative di carattere educativo, culturale e sociale funzionali a questo scopo; - collaborare con enti pubblici e privati che perseguono gli stessi obiettivi dell'associazione; - sostenere sistematicamente i soci attraverso momenti di formazione, di confronto e di approfondimento delle ragioni ideali che sostengono il loro impegno volontario. Per il conseguimento di tali scopi l'associazione potrà svolgere, direttamente o attraverso persone o enti da essa incaricati, qualsiasi attività commerciale, industriale, artigianale o agricola che il consiglio riterrà utile intraprendere. In via esemplificativa e non assoluta potrà procedere: alla gestione in proprio, senza scopo di lucro o con enti e gruppi, di centri di accoglienza, comunità alloggio, centri di incontro (mense, tavole calde, ecc.) attività agricole e laboratori artigianali, con utilizzo dei prodotti per l'autogestione; alla costruzione o all'acquisto di immobili necessari per l'esercizio delle attività dell'associazione o da adibire a sede della stessa o da utilizzare per qualsiasi attività collaterale che il consiglio intenda svolgere. Potrà inoltre compiere tutte le operazioni finanziarie, mobiliari ed immobiliari utili per il conseguimento delle proprie finalità, purché consentite dalla attuale o futura legislazione. Per la realizzazione degli scopi sociali l'associazione si avvarrà delle strutture e delle attività della "Cooperativa sociale Agricola "Terra Mia" con sede in Torino, via Valenza 46 che svolge e persegue finalita complementari a quella dell'associazione. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non pu" essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall'assemblea dei soci.

Art. 3 Risorse economiche l) L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a. contributi degli aderenti; b. contributi privati; c. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d. donazioni e lasciti testamentari; f. rimborsi derivanti da convenzioni; g. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali. 2) L'esercizio finanziario dell'associazione ha inizio e termine rispettivamente il primo gennaio e il trentun dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea dei soci entro il mese di maggio.

Art. 4 Membri dell'Associazione l) Il numero degli aderenti e illimitato. Sono membri dell'associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'associazione.

Art. 5 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci l) L'ammissione a socio, deliberata dal comitato direttivo, ¸subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. 2) Il comitato direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall'assemblea in seduta ordinaria. 3) Sull'eventuale reiezione di domanda, sempre motivata, si pronuncia anche l'assemblea (non obbligatorio). 4) La qualità di socio si perde: a. per recesso; b. per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall'eventuale sollecito; c. per comportamento contrastante con gli scopi dell'associazione; d. per persistenti violazioni degli obblighi statutari. L'esclusione dei soci ¸ deliberata dall'assemblea dei soci su proposta del comitato direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo la facolta di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso. 5) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 6 Doveri e diritti degli associati l) I soci sono obbligati: a. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; b. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti con l'associazione; c. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. 2) I soci hanno diritto: a. a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione; b. a partecipare all'assemblea con diritto di voto; c. ad accedere alle cariche associative.

Art. 7 Organi dell'associazione l) Sono organi dell'associazione: a. l'assemblea dei soci; b. il comitato direttivo; c. il presidente.

Art. 8 L'assemblea l) L'assemblea e composta da tutti i soci e pu" essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato porta farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non pu" ricevere pi¯ di due deleghe. 2) L'assemblea ordinaria indirizza tutta l'attivati dell'associazione ed inoltre: a. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio; b. nomina i componenti il comitato direttivo; c. delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; d. stabilisce l'entità della quota associativa annuale; e. delibera l'esclusione dei soci dall'associazione; f. si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati. 3) L'assemblea ordinaria viene convocata dal presidente del comitato almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso presidente o almeno tre membri del comitato direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. 4) L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'associazione. 5) L'assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal presidente del comitato direttivo e, in sua assenza, dal vice presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l'intero comitato direttivo. 6) L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la meta pi¯ uno dei soci. In seconda convocazione che non pu" aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l'assemblea e validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. 7) Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, accezion fatta per la deliberazione riguardante l'eventuale scioglimento anticipato dell'associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 9 Il Comitato direttivo l) Il comitato direttivo ¸ formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 9 nominati dall'assemblea dei soci. Il primo comitato direttivo ¸ nominato nell'atto costitutivo. I membri del comitato direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono far parte del comitato esclusivamente gli associati. 2) Nel caso in cui, per dimissioni od altra causa, uno dei componenti il comitato decade dall'incarico il comitato direttivo pu" provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero comitato. Nel caso decada oltre la meta dei membri del comitato, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo comitato. 3) Il comitato nomina al suo interno un presidente, un vice presidente e un segretario. 4) Al comitato direttivo spetta di: a. curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; b. predisporre il bilancio; c. nominare il presidente, il vice presidente e il segretario; d. deliberare sulle domande di nuove adesioni; e. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'assemblea dei soci. 4) Il comitato direttivo ¸ presieduto dal presidente o in caso di sua assenza dal vice presidente e, in assenza di entrambi, dal membro pi¯ anziano. 5) Il comitato direttivo e convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il presidente o, in sua vece il vice presidente, lo ritenga opportuno o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. 6) I verbali di ogni adunanza del comitato direttivo redatti a cura del segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati negli atti.

Art. 10 Il Presidente l) Il presidente, nominato dal comitato direttivo ha il compito di presiedere lo stesso nonchˇ l'assemblea dei soci. 2) Al presidente e attribuita la rappresentanza dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al vice presidente anch'esso nominato dal comitato direttivo. 3) Il presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del comitato direttivo e in caso d'urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 11 Gratuita delle cariche associative l) Ogni carica viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente articolo 2.

Art. 12 Norma finale l) In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 13 Rinvio l) Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento al codice civile ed altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.

Art. 14 Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l'associazione o suoi organi saranno sottoposte, con l'esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da nominarsi dall'assemblea. Essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura.