STATUTO
DELL'ASSOCIAZIONE
COSTITUZIONE E SCOPI
- E' costituita con sede nella città di Torino l'Associazione denominata
A.P.E.A. (Associazione Piemontese Erpetologia e Acquariologia). E' una
libera associazione che non persegue fini di lucro. Ha per scopi:
- incrementare e valorizzare l'acquariologia e l'erpetologia;
- operare in difesa dell'ambiente.
- Per il conseguimento dei suoi fini l'Associazione opera per la
divulgazione dell'acquariologia e dell'erpetologia ed assiste, nel limite
delle sue possibilità, i suoi associati in tutte le iniziative che abbiano
un interesse generale rivolto al raggiungimento degli scopi anzidetti. In
particolare essa favorisce la collaborazione tra i soci mediante lo scambio
di materiale e la costituzione di gruppi di ricerca e di studio,
particolarmente per quanto riguarda l'allevamento e la riproduzione di
specie poco comuni. I soci si impegnano a divulgare le loro esperienze
mediante relazioni che verranno consegnate alla Presidenza, che le terrà a
disposizione di tutti i soci curandone la divulgazione. Altrettanto dicasi
per l'attività dei gruppi di ricerca.
SOCI
- Possono iscriversi all'Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri
che abbiano interesse allo sviluppo dell'acquariologia e dell'erpetologia e
la cui domanda, presentata nei modi previsti dallo Statuto, sia accettata
dal Consiglio Direttivo.
- Per iscriversi all'Associazione occorre presentare una domanda scritta e
firmata in cui si dichiari di accettare il presente Statuto. La domanda
indirizzata al Consiglio Direttivo, viene da questo vagliata nella prima
riunione possibile. In caso di mancata accettazione il Consiglio non e'
tenuto a motivarne il rifiuto.
- Ciascun socio e' tenuto a pagare all'atto dell'iscrizione una quota
sociale annuale, nella misura fissata anno per anno dall'Assemblea dei Soci.
- I soci si dividono in:
- ordinari - quota sociale regolare;
- giovanili - età inferiore a 18 anni, quota sociale ridotta;
- sostenitori - tripla quota sociale;
- onorari - nominati dal Consiglio Direttivo in base a particolari
benemerenze nel campo dell'acquariologia e dell'erpetologia e/o nella
tutela dell'ambiente; non sono tenuti al pagamento della quota sociale e
non hanno diritto al voto.
- I soci di età inferiore a 16 anni non possono essere eletti e non hanno
diritto al voto.
- La qualifica di socio si perde:
- per dimissioni;
- per morosità dopo 30 gg. (31 gennaio dell'anno sociale per il quale
non e' stato ancora effettuato il versamento);
- per espulsione deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio
Direttivo.
ORGANI SOCIALI
- Sono organi sociali:
- l'Assemblea dei Soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- due Sindaci revisori.
L'Assemblea dei Soci potrà provvedere, nell'atto costitutivo stesso
della presente Associazione, a nominare per la prima volta ogni carica sopra
detta, compresa quella di Vice-Presidente e Segretario-Cassiere.
ASSEMBLEA DEI SOCI
- L'Assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta l'anno, nel mese
di novembre o comunque entro la fine del mese di dicembre, per
l'approvazione del bilancio, il rinnovo delle cariche sociali e la
programmazione delle attività da svolgere. In via straordinaria e'
convocata dal Presidente, anche dietro richiesta scritta di 2 consiglieri o
del 20% dei soci e comunque da non meno di 5 iscritti. Le convocazioni vanno
spedite almeno 15 gg. prima della data fissata per l'Assemblea. l'Assemblea
e' valida in prima convocazione quando e' presente di persona o per delega
la metà + 1 dei soci. Trascorsa un'ora da quella indicata nell'invito
l'Assemblea e' valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei
soci presenti.
- Ciascun socio (esclusi i soci onorari) ha diritto ad un voto in Assemblea
e può farsi rappresentare da un altro socio mediate delega scritta e
firmata. Sono ammesse 2 deleghe per persona. Le deleghe vanno presentate
prima dell'inizio dell'Assemblea e non sono trasferibili dal delegato ad
altri soci.
- L'Assemblea e' presieduta dal Presidente o in subordine, dal vice
Presidente o da altro socio nominato da questi ultimi. All'inizio dei lavori
saranno nominati 3 scrutatori aventi il compito di constatare la validità
delle deleghe e, eventualmente, dei voti. In caso di parità qualsiasi
votazione va ripetuta sino al raggiungimento della maggioranza.
- Il Consiglio Direttivo e' composto da un numero di membri variabile da un
minimo di 5 ad un massimo di 13, eletti dall'Assemblea dei Soci. Il numero
dei membri del Consiglio necessari viene stabilito di volta in volta dal
Consiglio uscente. I membri durano in carica 2 anni e sono rieleggibili;
qualora durante il biennio venissero a mancare, per qualsiasi motivo, 1 o
più Consiglieri, questi verranno sostituiti dai primi non eletti. Se
venissero a mancare la metà + 1 dei Consiglieri, il Consiglio decade ed i
membri rimasti in carica convocheranno entro 2 mesi l'Assemblea generale per
il rinnovo del Direttivo.
- Il Consiglio Direttivo neoeletto provvederà alla ripartizione delle
cariche.
- Le cariche sociali sono:
- il Presidente;
- il vice-Presidente;
- il Segretario-Tesoriere;
- il vice-Segretario;
- i Consiglieri.
E' possibile l'attribuzione di incarichi speciali anche a soci non eletti
nel Consiglio Direttivo.
- Il Consiglio vigila affinché lo Statuto sia rispettato, decide sulle
domande di ammissione di nuovi soci, realizza i programmi e le
manifestazioni approvate dai soci.
- Non possono far parte dei Consiglio Direttivo coloro che svolgono
abitualmente un'attività commerciale o industriale nell'ambito
dell'acquariologia e dell'erpetologia.
PRESIDENTE
- Il Presidente rappresenta l'Associazione e può esprimersi in suo nome.
Convoca le Assemblee ordinarie e straordinarie e le presiede. Il suo voto
inoltre e' prevalente in caso di parità, in seno al Consiglio Direttivo.
- E' possibile una eventuale nomina, decisa dall'Assemblea, di un Presidente
Onorario. Il Presidente Onorario e' esentato dal pagamento delle quote
sociali, può partecipare all'attività sociale ed alle riunioni del
Direttivo, con diritto di parola ma non al voto.
SINDACI REVISORI
- Sono Sindaci revisori 2 persone, socie o non, elette dall'Assemblea. I
Sindaci restano in carica per 2 anni. I membri del Direttivo non possono far
parte del Consiglio dei Sindaci. I Sindaci verificano annualmente, entro il
novembre dell'anno successivo, i conti dell'Associazione e segnalano
all'Assemblea ogni eventuale irregolarità.
NORME DISCIPLINARI
- Il socio che trasgredisce alle norme statutarie o che con il suo
comportamento arrechi danno morale o materiale all'Associazione e' passibile
di sanzioni disciplinari deliberate a maggioranza dall'Assemblea. Le
denuncie a carico di un socio vanno presentate per iscritto e firmate, al
Consiglio Direttivo che provvederà a contestare all'interessato l'addebito
rivoltogli dandogli un tempo di almeno 15 gg. per produrre le proprie
giustificazioni. L'intera documentazione sarà poi sottoposta all'Assemblea
generale che deciderà. Possono essere adottati i seguenti provvedimenti:
- censura;
- sospensione - fino ad un massimo di 3 anni;
- espulsione.
Qualora un membro del Direttivo venga sottoposto a provvedimenti
disciplinari, decadrà anche dalla carica.
VARIE
- Il patrimonio dell'Associazione e' costituito da:
- quote sociali ed eventuali contributi straordinari;
- eventuali contributi o donazioni elargiti da Enti o privati;
- beni mobili ed immobili.
- Tutti gli incarichi nell'Associazione sono svolti a titolo totalmente
gratuito.
- Il presente Statuto, dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci,
ha valore immediato. Eventuali modifiche potranno essere proposte
all'Assemblea dal Presidente, dal Consiglio o da 1/3 dei soci aventi diritto
al voto. In quest'ultimo caso la richiesta va formulata per iscritto e
firmata. Le modifiche vanno adottate per votazioni da un'Assemblea generale
in cui siano presenti, di persona o per delega, almeno la metà + 1 dei soci
aventi diritto al voto.
- Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti di
legge ed i principi generali di diritto.
Prima stesura 9 ottobre 1984. Approvato dall'Assemblea
generale in Torino, in data 19 ottobre 1984. Modificato ed approvato
dall'Assemblea generale in data 4 dicembre 1987 e da tale data vigente.
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