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NEWS!
Nuovi
strumenti per il turismo
La valorizzazione del
patrimonio artistico, già stimolata dall'attuale potenziamento dell'editoria
tradizionale, passa ora di necessità anche attraverso i nuovi canali dell'informatica
multimediale.La possibilità di fruizione interattiva, che la nuova editoria
elettronica permette, rende particolarmente appetibili ed efficacemente
fruibili alcuni nuovi strumenti che in altri campi - in particolare scientifici
e tecnologici- sono ormai sufficientemente sviluppati e fruiti. La multimedialità
i rivolge ad utenti giovani che vi impiegano il tempo libero, ma è attraente
anche per signore e manager ed alletta perfino la terza età. Vi si impiega
il tempo libero, se ne traggono stimoli per una crescita dell'informazione,
per una migliore documentazione, per nuovi canali di studio. I linguaggi
diversi, la ricchezza e la confrontabilità delle immagini, la progettualità
articolata di diversi percorsi rendono floppy disk e soprattutto CD Rom
supporti flessibili,oggi ambiti, da inserire in uno strumento, il personal
computer, per costruire con immediatezza uno spazio di conoscenza personalizzato,
non per realizzare un consumo obbligato di percorsi rigidi e schematici,
ma per procedere alla scoperta con continua creatività e libera scelta
di metodi. Nel cammino ormai avviato verso le reti di comunicazione, l'adozione
del CDRom per la comunicazione dell'arte sembra un elemento molto attuale
ed efficace, tuttora pochissimo sviluppato. In particolare esso appare
adatto a servire allo sviluppo del turismo culturale, verso il quale la
società d'oggi si sta con sicurezza orientando. Le istituzioni non possono
ignorare il valore promozionale di questi percorsi che proprio per la
loro flessibilità appaiono moderni ed appetibili. Da tempo abbiamo progettato
una lettura storico-artistica cartacea con i volumi Percorsi d'Arte in
Piemonte in due collane che Maria Luisa Tibone dirige e di cui sono usciti
già cinque volumi.(Canavese, valli di Lanzo, Langa e Roero, Pendici del
Sestriere, Bardonecchia, Valli di Susa, Alto Monferrato). La città di
Torino, al centro dell'area interessata si offre come primo campo di esplorazione
informatica. Successivamente si esplorano gli alti luoghi dell'arte sul
percorso dal Castello di Rivoli alla Sacra di San Michele, da Susa romana
alla Novalesa, per giungere nell'alto delle valli agli inediti percorsi
d'arte nella neve, estesi fino alla Savoia e al Delfinato. Ciò che appare
fondamentale è che i materiali- offerti con l'editoria tradizionale ma
anche con i nuovi strumenti informatici alla fruizione turistica- siano
di taglio nuovo e di contenuti originali, non banali; che orientino, attraverso
la storia, la letteratura, le arti, il patrimonio delle tradizioni, alla
conoscenza di un territorio ricco ma in parte , ancora da scoprire. La
lettura interattiva del territorio della Regione deve mirare a svolgersi
non come fatto episodico, ma come processo coordinato di promozione nuova
ed alternativa. La realizzazione di una serie coordinata di video interattivi
da utilizzarsi in apposite stazioni attivate per i visitatori del Piemonte
e da distribuirsi nell'editoria specializzata sembra oggi la strategia
a breve,medio e lungo termine più adatta per offrire approfondimenti e
stimoli turistici, sfruttando quegli spazi di mercato che sono in certo
e progressivo sviluppo.
Cavallini
/Giotto
Tra Roma e Assisi: affreschi, cantieri, maestranze
Roma. Dedicato a Carla Guglielmi, fondatrice e presidente
'storica' - come Serena Madonna, Mariastella Macchiarella, Raffaele Mormone,
Alina Cuoco- dell'Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte,
il convegno si è tenuto il 10 e 11 ottobre nel Liceo Tasso che La vide
a lungo maestra di vita anche per generazioni di specialisti. Con la collaborazione
degli 'Amici', da Lei fondati, l'iniziativa è stata fortemente voluta
da Alessandro Tomei, Teresa Calvano e la sezione romana dell'Anisa. Da
Francesco Gandolfo (Univ. Tor Vergata) sono state analizzate le ricerche
prospettiche che il grande cantiere di Assisi suggerisce. Serena Romano
(Univ Losanna) ha aperto con puntuali verifiche di immagine il programma
iconografico, sottolineando l'organizzazione delle pitture murali della
Basilica Superiore. La personalità di Pietro Cavallini a Roma in S.Cecilia
in Trastevere e a San Giorgio in Velabro e a Napoli in Santa Maria Donnaregina
è stata discussa con chiarimenti cronologici da Carlo Giantomassi e Donatella
Zari. Andreina Draghi (Soprintendenza Roma) ha offerto una delle novità
più stupefacenti nel ciclo dei Mesi, delle Stagioni, dei Segni Zodiacali
presenti in una grande aula ducentesca del convento di clausura dei S.S.
Quattro Coronati a Roma: opere di alta qualità che dimostrano la presenza
di maestri prestigiosi. Gaetano Curzi (Soprintendenza Napoli) ha mostrato
la singolarità di un ciclo pittorico con l'epopea militare e politica
di Carlo I d'Angiò, leggibile nella Tour Ferrande di Pernes-les- Fontaines
in Vaucluse,un tempo propaggine del patrimonio di san Pietro in terra
di Francia. Riflessioni conclusive sui rapporti Cavallini- Giotto sono
state espresse da Alessandro Tomei (Univ Chieti) prima che Giovanna Ragionieri
(Liceo Artistico Alberti, Firenze) portasse un ampio excursus su Giotto
e la scultura del suo tempo. Ma proprio alla fine, ecco un'altra straordinaria
scoperta offerta da Tommaso Strinati operoso nel cantiere di ricerca presso
la cappella di san Pasquale Baylon nella chiesa romanica dell'Aracoeli
sul Campidoglio. Qui è emerso, fra l'altro, un grande affresco con la
Madonna e il Bambino che, letto con accurata e prudente indagine, rivela
la portata eccezionale di un'altissima personalità di artista. Con la
visita condotta da Claudio Strinati (Soprintendente Roma) agli affreschi
di Pietro Cavallini in Santa Cecilia in Trastevere si è felicemente concluso
un convegno che per la varietà dei temi e la novità delle scoperte segna
un momento di particolare e feconda riflessione.(m.l.m.t.)
nel
50° ANNIVERSARIO della FONDAZIONE
l'Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte
organizza
il XXIII Congresso Nazionale
L'EDUCAZIONE ALL'ARTE NELLA SCUOLA CHE CAMBIA Roma, Galleria Comunale
d'Arte Moderna,
via Reggio Emilia 54
Venerdì 30 novembre
Sabato e Domenica 1-2 dicembre 2001
ore 9-18
Un
importante momento di aggiornamento metodologico
aperto ai docenti, agli studenti, al pubblico
Informazioni tel 06 44230899
e-mail ingiro@libero.it
La quota di iscrizione all'ANISA per il 2002 è di 26 EURO.
Versamento sul C.C. Postale n° 2744504
intestato
ANISA Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell'Arte
c/o CUOCO, Via Gordigiani 46, 50127, Firenze
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