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Insegnare alle giovani generazioni a conoscere per salvare il patrimonio storico- artistico dell'Italia e del mondo.
Indice 1) ANISA, UN OSSERVATORIO SULLA DIDATTICA DEI BENI CULTURALI 2) PER UNA SCUOLA NUOVA
ANISA, UN OSSERVATORIO Abbiamo intervistato alcuni fra i docenti
più impegnati. -R. Possono essere notevoli, purchè
si apra all'Europa ed operi a tutto raggio nel campo dell'educazione.
Torno ora da Rotterdam dove ho partecipato ad un'importante conferenza
internazionale sulle prospettive e le politiche dell'Educazione all'arte
e alla cultura in Europa. L'incontro, ad altissimo livello, ha evidenziato
temi oggi strategici, l'impegno del Consiglio d'Europa e di paesi come
la Francia del ministro Lang che stanno facendo dell'arte e della cultura
uno dei punti forti delle politiche educative… e tutti guardano all'Italia,
ai suoi Beni culturali, alle sue idee con grande interesse e desiderio
di collaborazione. Ora proprio le Fondazioni e le Associazioni che hanno
esperti per far pressione, proporre e realizzare programmi sono in prima
linea in questi settori .L'Anisa forte della sua storia e delle sue competenze
potrebbe aprire un nuovo cinquantennio sui fronti antichi e soprattutto
nuovi di impegno. -R. Un osservatorio sui BBCC e sulla
didattica degli stessi è più che mai necessario. L'Anisa dovrà configurarsi
quale struttura di collegamento fra la scuola e le istituzioni (politiche,
culturali, museali ecc.) e la società nel suo complesso. Nella scuola
la qualità di una tale didattica è tutta da costruire; il ruolo dell'Anisa
è stato ed è fondamentale, propositivo per i nuovi sviluppi. -R Credo che l'Anisa debba continuare
a porre il problema dello spazio che la storia dell'arte deve avere nella
scuola per il suo alto valore formativo. Le ore di insegnamento sono le
poche di sempre e si sta inoltre perdendo l'importanza della cultura umanistica.Bisogna
ribadire la necessità del contatto diretto con le opere d'arte (che rischiano
i essere sostituite dalla virtualità del computer) non solo per gli alunni
ma anche per gli insegnanti . -R Attenzione: alla formazione, ai curricula,
alle persistenze sul territorio e agli eventi temporanei, alla didattica
dell'arte contemporanea, alla riforma dell'esame di Stato. -R Potenziamento delle capacità analitiche
e delle risorse propositive in relazione ai bisogni didattici, culturali
e sociali concreti; iniziative di informazione e conoscenza diffusione,
raccordo,sostegno e coordinamento. Nella scuola promuovere l'operatività
con metodologie di ricerca anche in confronto comparato con i saperi tecnico-scientifici;
conferirle una funzione -ponte con la società e il territorio. Promuovere
e assicurare rispetto per la specificità dell'arte e passione per la sua
bella positività costruttiva. Articolare in modo fattivo e consapevole
progetti di raccordo con enti, associazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali.
PER UNA SCUOLA
NUOVA Palermo. La
politica culturale dell'Anisa, rivolta alla didattica, alla ricerca e
alla tutela dei Beni Culturali, emerge negli Atti dei Congressi Nazionali.
Dal 1978 (Cortona, XIII Congresso Nazionale) al 1998 (Milano, XXII Congresso
Nazionale) si riscontra una crescita all'interno di problematiche che
erano già sentite negli anni Cinquanta.
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Coordinatrice: Maria Luisa Tibone
C.so S. Maurizio 77 - 10124 Torino
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