L'organizzazione didattica e amministrativa dell'istruzione artistica riflette le molteplici esigenze che devono essere soddisfatte per adeguare l'insegnamento sia ai diversi aspetti dell'attività artistica, sia al grado di attitudine e allo sviluppo mentale degli allievi.
L'attuale ordinamento prevede perciò un complesso di istituti di istruzione artistica organizzati e tipizzati in modo da offrire ai giovani le più ampie possibilità di coltivare e affinare le naturali inclinazioni all'arte, di cui sono dotati, in un corso di studi sufficientemente ampio e articolato, in modo da consentire a ciascuno di trovare l'ambiente più propizio per ricevere l'informazione teorica e compiere le esperienze necessarie ad un organico e consapevole sviluppo delle capacità.
Sono istituti di Istruzione artistica:
1. i Licei artistici
2. gli Istituti d'arte
3. le Accademie di Belle Arti
4: gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche
(I.S.I.A.)
5. le Accademie Nazionali d'Arte drammatica,
di Danza e di Santa Cecilia
6. i Conservatori di musica
Il settore dell'Istruzione artistica italiana rappresenta
una peculiarità formativa e costituisce una
ricchezza che va salvaguardata e valorizzata. Ciò
almeno per due motivi:
* le istituzioni del settore sono depositarie di esperienze
operative, di ricerche artistiche, di tradizioni culturali
e storiche la cui validità e vitalità
sono dimostrate non solo dalla qualità dei prodotti,
ma anche dalla continuità dei rapporti attualmente
intessuti con enti, associazioni, istituzioni, aziende
del territorio nazionale e, talora, internazionale;
* dall'attività da loro svolta emergono evidenti
potenzialità per la definizione di nuovi percorsi
formativi.
Liceo Artistico
ha come fine quello di "impartire l'insegnamento dell'arte, indipendentemente dalle sue applicazioni all'industria". E' articolato in due sezioni, delle quali la prima (Accademia) prepara i giovani al proseguimento dello studio specializzato della pittura, della scultura, della decorazione e della scenografia nelle Accademie di Belle Arti, mentre la seconda (Architettura) li prepara per l'ammissione all'Università (facoltà di Architettura). Esiste anche una terza specializzazione costituita dai Corsi sperimentali.
Attualmente esistono in Italia 77 Licei Artistici Statali, comprendendo anche le sezioni staccate. La loro dislocazione geografica vede oggi 32 Istituti nel Nord, 15 al Centro e 30 al Sud e nelle Isole. Gli alunni iscritti per l'anno scolastico 1995/'96 sono circa 32.000 mentre i docenti sono 3.289.
La distribuzione delle sezioni è così ripartita: 50 Accademia, 76 Architettura e 21 altri corsi.
Il corso di studi ha durata quadriennale e si
conclude con il rilascio di un Diploma di Maturità
che, se rilasciato dalla prima sezione (Accademia)
è titolo di ammissione all'Accademia di Belle
Arti, se rilasciato della seconda sezione (Architettura)
consente l'iscrizione alla facoltà di Architettura.
E' previsto dalla Legge n.910 dell11/12/1969 un quinto
anno integrativo, opzionale, per l'accesso a qualsiasi
facoltà universitaria. Il Diploma di Maturità
artistica rilasciato dalla seconda sezione è
anche titolo di ammissione agli esami di abilitazione
per l'insegnamento del Disegno negli Istituti di Istruzione
secondaria.
Per rispondere alle trasformazioni radicali che hanno
investito la scuola e la società italiana, gli
Istituti hanno attivato, nel corso di questi anni,
delle sperimentazioni autonome, che risultano tuttora
in corso in 7 Licei Artistici, anche se sono in esaurimento.
Contemporaneamente l'Ispettorato per l'Istruzione Artistica
ha iniziato un proprio programma di revisione dei piani
di studio, attraverso la diffusione di progetti. di
sperimentazione assistita: il progetto "Leonardo",
il progetto "Michelangelo" e quello che si
collega ai piani di studio elaborati dalla Commissione
Brocca.
I Licei attualmente interessati dalla sperimentazione
"Leonardo" sono complessivamente 35, mentre
sono interessati dal progetto "Michelangelo"
- partito con il presente anno scolastico - 24 Licei
Artistici.
Le sperimentazioni attuate sulla base del progetto "Leonardo"
tendono ad andare ad esaurimento, mentre maggiore importanza
viene assegnata oggi agli altri due progetti di sperimentazione
assistita "Michelangelo" e "Brocca".
Entrambi sono organizzati secondo una struttura che
prevede un biennio unitario di base, con una valenza
più ampiamente culturale, ed un triennio di
indirizzo, al termine del quale si consegue un Diploma
di Maturità.
Le discipline previste dal piano di studi del progetto
"Michelangelo" si collocano entro tre aree
un 'area di base, un 'area caratterizzante ed un 'area
di indirizzo (a sua volta distinta in un'area compositiva,
un'area della comunicazione visiva, un'area dei Beni
cultuali e 14 indirizzi speciali). Le prime due aree
concorrono alla formazione di un patrimonio culturale
comune, mentre le discipline dell'area di indirizzo
connotano le varie specificità artistico-professionali,
anche in relazione alle diverse realtà territoriali
nelle quali gli Istituti sono collocati.
Il progetto di sperimentazione della "Commissione
Brocca" (che prenderà il via con il prossimo
anno scolastico! delinea un modello culturale che ha
il suo ambito formativo in un nuovo istituto, denominato
Liceo d'Arte, il cui piano di studi, omogeneo all'impianto
generale previsto per la revisione della secondaria
superiore, mira ad assicurare un adeguato e comune
livello di cultura unitamente ad una caratterizzazione
di indirizzo, consentendo la formazione di una professionalità
di base aperta ad ulteriori specifici approfondimenti
in percorsi formativi post-secondari. Sulla base di
questo progetto i Licei d'Arte, a durata quinquennale,
sono articolati in tre indirizzi: arti e comunicazione
visiva, arti compositive e progettazione, beni culturali
e conservazione.
Istituto d'Arte
E' un istituto di istruzione secondaria superiore, cui
si accede con la Licenza Media. L'unità didattico-funzionale
dell'Istituto d'arte è la Sezione, che comprende
un gruppo di insegnamenti (culturali, tecnici e artistici)
coordinati al fine di avviare l'allievo a un determinato
indirizzo di produzione artistico-industriale e artigianale.
Gli Istituti statali d'arte sono 155, considerando anche
le sezioni staccate. Prevale una loro dislocazione
nell'Italia centro-meridionale con 67 Istituti nel
Sud e nelle Isole, 45 al Centro e 43 al Nord.
Gli alunni iscritti per l'anno scolastico 1995/'96 sono
circa 56.000, mentre i docenti in servizio sono 6.482.
Il piano di studi degli Istituti è articolato
in due cicli di durata diseguale. In 7 Istituti (Faenza,
Firenze, Napoli, Palermo, Trieste Urbino e Venezia)
è stato istituito un Biennio di Perfezionamento.
Il primo ciclo ha durata triennale e prevede, al termine,
un Esame di Qualifica per il rilascio del Diploma di
Maestro d'Arte, che consente già l'iscrizione
all'Accademia di Belle Arti e al Biennio di Perfezionamento.
Il secondo, di tipo sperimentale, ha durata biennale
e prevede, al termine, un esame di maturità
per il conseguimento del Diploma di Maturità
d'Arte Applicata, diversificata per sezioni (metalli
e oreficeria, ceramica, arte del legno, arti della
grafica, ecc.), valido per l'accesso all'Università,
all'Accademia di Belle Arti, agli I.S.I.A.
Anche presso gli Istituti d'arte sono stati attivate
diverse sperimentazioni: autonome (tuttora in atto
in diversi Istituti, anche se in esaurimento)e assistite.
In particolare presso 3 Istituti d'arte sono ancora
in corso sperimentazioni afferenti al progetto "Leonardo",
presso 72 Istituti hanno preso il via quest'anno le
sperimentazioni condotte sulla base del progetto "Michelangelo",
mentre il prossimo anno la sperimentazione "Brocca"
sarà attuata da 4 Scuole.
Nell'ottica di favorire la formazione di una più
ampia professionalità dei diplomati nell'Istruzione
Artistica è da segnalare l'attivazione, a partire
da questo anno scolastico, di specifici percorsi formativi
post-secondari (post-diploma). Si tratta di un "sotto-progetto,
che riguarda circa 200 Istituti secondari meridionali
italiani, in prevalenza tecnici e professionali",
inserito in un più ampio progetto europeo (che
scadrà nel l999) finanziato dalla CEE (fondo
F.S.E.). L'obiettivo è quello di offrire un
ulteriore momento di formazione professionale, in raccordo
con le Regioni (che rilasceranno, alla fine dei corsi,
il titolo relativo) e a partire dalle "vocazioni"
e realtà professionali/lavorative delle zone
in cui gli Istituti sono situati. Per quanto riguarda
l'Istruzione Artistica sono stati approvati i progetti
dei seguenti Istituti d'Arte: Istituto d'Arte di Grottaglie
(ceramica), Istituto d'Arte di Isernia (arte del tessuto),
Istituto d'Arte di Siracusa (design industriale), Istituto
d'Arte di Sorrento (tarsia lignea).
La prosecuzione degli studi artistici ad un livello superiore è istituzionalmente garantita, nell'ambito delle arti visive (escludendo cioè la prosecuzione degli studi in ambito specificamente universitario), dalle Accademie di Belle Arti e dagli I.S.I.A.
Accademia di Belle Arti
L'accesso è determinato tramite esami di ammissione
(con l'eccezione dei diplomati della I sezione di Liceo
Artistico - sezione Accademia - e dei Maestri d'Arte),
consistenti in una prova scritta di Storia dell'Arte,
in una prova di Disegno e modellato (ornato e figura),
unitamente a prove di cultura generale in sintonia
con i programmi previsti dall'ordinamento dei Licei
Artistici.
Le Accademie hanno durata quadriennale ed impartiscono
corsi di Pittura, Scultura, Decorazione e Scenografia.
All'interno di ogni corso vengono impartiti. I 'insegnamento
fondamentale (da cui deriva la denominazione del corso
stesso), degli insegnamenti obbligatori (il cui numero
varia a seconda del corso) e degli insegnamenti complementari,
comuni a più corsi. Il passaggio all'anno di
corso successivo avviene dopo superamento (entro le
due sessioni previste per ogni anno scolastico) di
tutti gli esami fondamentali. Al quarto anno vi sono
Esami finali di Diploma, consistenti nella realizzazione
di tre opere artistiche relative al corso frequentato
e in una tesi di carattere teorico, i cui temi sono
stati assegnati all'allievo entro il trentesimo giorno
dall'inizio del quarto anno.
Non vi sono programmi di studio unificati per tutte
le Accademie e questo consente ai docenti di svolgere
programmi di corso individualizzati, il che, unitamente
al "prestigio" dei diversi docenti e delle
differenti Istituzioni, rende diverse tra loro (per
fama e qualità) le singole Accademie.
Non vi sono, al momento, progetti di sperimentazione
in atto nelle Accademie, anche se sono allo studio
programmi in tal senso per il futuro. Presso 13 Accademie
sono. istituite delle Scuole Libere del Nudo, a frequenza
libera, a cui sono ammessi, senza esame, gli allievi
dei quattro corsi dell'Accademia e quanti sono in possesso
dei diplomi di Maturità d'arte applicata, di
Maturità artistica di I sezione, di Maestro
d'arte e di Accademia di. Belle Arti. Possono, altresì,
frequentare la Scuola anche coloro che non rientrino
in queste categorie, previo superamento di un esame
di ammissione. Nella scuola, che funziona come modello
vivente, vengono impartiti anche gli insegnamenti di
Storia dell'Arte e Tecniche dell'incisione. La Scuola
non conferisce titolo di studio, rilasciando il solo
attestato di frequenza.
Le Accademie sono attualmente 20, disomogeneamente localizzate
nel territorio nazionale: 4 nel Nord, 6 al Centro e
10 al Sud e nelle Isole, con un totale di 13.488 alunni
per il corrente anno scolastico, concentrati prevalentemente
nel corso di Pittura (4.801) e più numerosi
al Nord, nonostante l'esiguità numerica delle
Istituzioni lì dislocate. I docenti titolari
di cattedra per il corrente anno scolastico sono 824.
Istituto superiore per 1e Industrie Artistiche
Nel 1922, a Monza, venne inaugurata l'Università
delle Arti Decorative che, nel 1923, prese la denominazione
di I.S.I.A.. scuola prevista dalla Legge Gentile come
proseguimento degli studi per gli allievi dell'Istituto
statale d'arte. Chiuso nel 1943, per la guerra, non
venne più riattivato. A partire dagli anni '60,
cominciando da Venezia, si cominciarono ad attivare
dei Corsi Superiori di Disegno Industriale che si trasformarono
negli odierni 4 I.S.I.A., definiti ed individuati con
decreto del 25 gennaio 1979, ai sensi del D.P.R. n.419
del 31/~/'74: si tratta degli Istituti di Faenza (Arte
e Tecnologia Ceramica), Urbino (Grafica Pubblicitaria
ed Editoriale), Firenze e Roma (Disegno Industriale).
Vi può accedere, tramite esame di ammissione,
chi sia in possesso di un diploma di maturità,
ovvero dell'attestato di superamento del corso integrativo
per quanti siano in possesso di Maturità Artistica
e Magistrale. I corsi hanno durata quadriennale e sono
disponibili, per ogni anno, solo 25 posti. Si sostengono
esami annuali per ogni disciplina (determinati dal
Comitato scientifico-didattico di ciascuna istituzione)
ed un esame di tesi finale, con la presentazione di
un progetto esecutivo, superato il quale si ottiene
un Diploma di Progettista, equiparato a quelli di Licenza
delle Accademie.
L'obiettivo di queste istituzioni è quello di
favorire la formazione di nuovi designer, in cui le
abilità manuali e tecniche si associno ad una
sempre più solida, flessibile e variata formazione
culturale.
Esistono poi 3 Accademie Nazionali, con sede in Roma:
* l'Accademia Nazionale d'arte drammatica "Silvio
D'Amico", a cui sono ammessi, per concorso, coloro
che sono in possesso di un Diploma di Maturità.
L'Accademia è stata istituita con lo scopo di
formare attori e registi per il teatro drammatico e
rappresenta l'unica istituzione statale dell'Istruzione
artistica nel campo della regia e recitazione teatrale.
Gli indirizzi previsti dall'Accademia sono quello di
recitazione, di durata triennale, al termine del quale
viene rilasciato un Diploma di Recitazione, e quello
di regia, di durata triennale (più un anno di
specializzazione) al termine del quale viene rilasciato
un Diploma di Regìa.
* l'Accademia Nazionale di Danza, articolata in
- Corsi Normali, della durata di 8 anni, al termine
dei quali viene rilasciato un Diploma di danzatore
- Corsi di Perfezionamento (della durata di 3 anni),
per quanti vogliono diventare solisti, coreografi e
compositori della danza, insegnanti, a cui si accede
tramite il Diploma di danzatore ed un Diploma di Maturità.
Il corso normale si suddivide in tre periodi (inferiore,
della durata di 3 anni, a cui si può accedere
con la licenza elementare, medio, della durata di 3
anni, e superiore, della durata di 2 anni). Agli allievi
è fatto obbligo di frequentare le scuole Secondarie
Inferiori o Superiori. All'Accademia è annesso
un Liceo Coreutico, quinquennale, a carattere sperimentale.
che prevede, in aggiunta alle discipline comprese in
un normale corso di studi secondario, gli insegnamenti
di danza, delle sue tecniche e delle sua storia. Dagli
anni '50, funziona un corso triennale di "avviamento
coreutico" per la formazione di "insegnanti
di tecnica della danza e propedeutica della danza",
per gli alunni che hanno superato il 6o anno del corso
normale. L'Istituto presenta caratteristiche particolari
che lo apparentano a scuole come i Conservatori.
* lAccademia Nazionale di Santa Cecilia, presso la quale sono istituiti Corsi di Perfezionamento musicale in composizione, direzione d'orchestra, pianoforte, violino, violoncello, arpa, musica d'insieme.
Conservatorio di Musica
L'età minima e i requisiti per l'ammissione alle
diverse Scuole, in cui si articolano queste istituzioni,
sono fortemente disomogenei e dipendono dal tipo di
Scuola cui ci si iscrive (spesso a motivo di limiti
o necessità fisici). Da quando l'istruzione
obbligatoria si è estesa al triennio della scuola
media, è possibile iscriversi ai Conservatori
al termine delle scuole elementari purché l'allievo
frequenti contemporaneamente una scuola media: quella
annessa al Conservatorio (laddove presente e vicina
alla residenza dellallievo) ovvero altra di sua scelta.
I Conservatori Statali sono attualmente 57 (comprese
le sezioni staccate): 28 al Nord, 7 al Centro e 22
al Sud. Gli alunni iscritti per il corrente anno scolastico
ai Conservatori sono 31.860, prevalentemente concentrati
nelle scuole di pianoforte (8.366 alunni) e violino
(3.579 alunni). I titolari di cattedra, per lo stesso
periodo sono invece 4.901 (su 5.153 posti di organico).
I Conservatori sono articolati per Scuole, suddivise
in "periodi" (I, II e III a seconda del tipo
di scuola) comprendenti ciascuno più anni. Al
temine di ciascun ''periodo si svolgono esami di Compimento:
inferiore e medio (con rilascio di Attestato degli
studi compiuti) superiore (con rilascio del Diploma
di Conservatorio, per la specifica Scuola seguita).
Sono previsti, inoltre, esami di Licenza relativi ai
corsi complementari, impartiti nelle diverse Scuole
al fine di integrare la cultura generale e professionale
degli studenti, e necessari per il superamento degli
esami di quelle.
L'istruzione impartita è di tipo prevalentemente
"professionale" e prevede la formazione di
solisti di strumento, cantanti e direttori d'orchestra
Per ovviare alla mancanza di una specifica formazione
culturale, in alcuni Conservatori (10) sono attivati,
a titolo di sperimentazione, dei Licei Musicali, con
programmi ed ordinamenti particolari, che rilasciano
un titolo di Maturità artistica ad indirizzo
musicale. Un altro tipo di sperimentazione, attualmente
attuato presso 26 Conservatori, riguarda quello relativo
alla modifica dei programmi di esame delle varie "Scuole"
di strumento.
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