Conferenza europea sul tema:
EDUCAZIONE E ISTRUZIONE ARTISTICA
FORMAZIONI A CONFRONTO


La formazione artistica in Italia.


Agli Istituti di Istruzione artistica è preposto, quale servizio centrale del Ministero della Pubblica Istruzione, istituito con legge n. 1264 del 7/12/1961, lIspettorato per l'Istruzione artistica.

L'organizzazione didattica e amministrativa dell'istruzione artistica riflette le molteplici esigenze che devono essere soddisfatte per adeguare l'insegnamento sia ai diversi aspetti dell'attività artistica, sia al grado di attitudine e allo sviluppo mentale degli allievi.

L'attuale ordinamento prevede perciò un complesso di istituti di istruzione artistica organizzati e tipizzati in modo da offrire ai giovani le più ampie possibilità di coltivare e affinare le naturali inclinazioni all'arte, di cui sono dotati, in un corso di studi sufficientemente ampio e articolato, in modo da consentire a ciascuno di trovare l'ambiente più propizio per ricevere l'informazione teorica e compiere le esperienze necessarie ad un organico e consapevole sviluppo delle capacità.

Sono istituti di Istruzione artistica:

1. i Licei artistici
2. gli Istituti d'arte
3. le Accademie di Belle Arti
4: gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (I.S.I.A.)
5. le Accademie Nazionali d'Arte drammatica, di Danza e di Santa Cecilia
6. i Conservatori di musica

Il settore dell'Istruzione artistica italiana rappresenta una peculiarità formativa e costituisce una ricchezza che va salvaguardata e valorizzata. Ciò almeno per due motivi:
* le istituzioni del settore sono depositarie di esperienze operative, di ricerche artistiche, di tradizioni culturali e storiche la cui validità e vitalità sono dimostrate non solo dalla qualità dei prodotti, ma anche dalla continuità dei rapporti attualmente intessuti con enti, associazioni, istituzioni, aziende del territorio nazionale e, talora, internazionale;
* dall'attività da loro svolta emergono evidenti potenzialità per la definizione di nuovi percorsi formativi.

Liceo Artistico

ha come fine quello di "impartire l'insegnamento dell'arte, indipendentemente dalle sue applicazioni all'industria". E' articolato in due sezioni, delle quali la prima (Accademia) prepara i giovani al proseguimento dello studio specializzato della pittura, della scultura, della decorazione e della scenografia nelle Accademie di Belle Arti, mentre la seconda (Architettura) li prepara per l'ammissione all'Università (facoltà di Architettura). Esiste anche una terza specializzazione costituita dai Corsi sperimentali.

Attualmente esistono in Italia 77 Licei Artistici Statali, comprendendo anche le sezioni staccate. La loro dislocazione geografica vede oggi 32 Istituti nel Nord, 15 al Centro e 30 al Sud e nelle Isole. Gli alunni iscritti per l'anno scolastico 1995/'96 sono circa 32.000 mentre i docenti sono 3.289.

La distribuzione delle sezioni è così ripartita: 50 Accademia, 76 Architettura e 21 altri corsi.

Il corso di studi ha durata quadriennale e si conclude con il rilascio di un Diploma di Maturità che, se rilasciato dalla prima sezione (Accademia) è titolo di ammissione all'Accademia di Belle Arti, se rilasciato della seconda sezione (Architettura) consente l'iscrizione alla facoltà di Architettura. E' previsto dalla Legge n.910 dell11/12/1969 un quinto anno integrativo, opzionale, per l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria. Il Diploma di Maturità artistica rilasciato dalla seconda sezione è anche titolo di ammissione agli esami di abilitazione per l'insegnamento del Disegno negli Istituti di Istruzione secondaria.
Per rispondere alle trasformazioni radicali che hanno investito la scuola e la società italiana, gli Istituti hanno attivato, nel corso di questi anni, delle sperimentazioni autonome, che risultano tuttora in corso in 7 Licei Artistici, anche se sono in esaurimento. Contemporaneamente l'Ispettorato per l'Istruzione Artistica ha iniziato un proprio programma di revisione dei piani di studio, attraverso la diffusione di progetti. di sperimentazione assistita: il progetto "Leonardo", il progetto "Michelangelo" e quello che si collega ai piani di studio elaborati dalla Commissione Brocca.
I Licei attualmente interessati dalla sperimentazione "Leonardo" sono complessivamente 35, mentre sono interessati dal progetto "Michelangelo" - partito con il presente anno scolastico - 24 Licei Artistici.
Le sperimentazioni attuate sulla base del progetto "Leonardo" tendono ad andare ad esaurimento, mentre maggiore importanza viene assegnata oggi agli altri due progetti di sperimentazione assistita "Michelangelo" e "Brocca".
Entrambi sono organizzati secondo una struttura che prevede un biennio unitario di base, con una valenza più ampiamente culturale, ed un triennio di indirizzo, al termine del quale si consegue un Diploma di Maturità.
Le discipline previste dal piano di studi del progetto "Michelangelo" si collocano entro tre aree un 'area di base, un 'area caratterizzante ed un 'area di indirizzo (a sua volta distinta in un'area compositiva, un'area della comunicazione visiva, un'area dei Beni cultuali e 14 indirizzi speciali). Le prime due aree concorrono alla formazione di un patrimonio culturale comune, mentre le discipline dell'area di indirizzo connotano le varie specificità artistico-professionali, anche in relazione alle diverse realtà territoriali nelle quali gli Istituti sono collocati.
Il progetto di sperimentazione della "Commissione Brocca" (che prenderà il via con il prossimo anno scolastico! delinea un modello culturale che ha il suo ambito formativo in un nuovo istituto, denominato Liceo d'Arte, il cui piano di studi, omogeneo all'impianto generale previsto per la revisione della secondaria superiore, mira ad assicurare un adeguato e comune livello di cultura unitamente ad una caratterizzazione di indirizzo, consentendo la formazione di una professionalità di base aperta ad ulteriori specifici approfondimenti in percorsi formativi post-secondari. Sulla base di questo progetto i Licei d'Arte, a durata quinquennale, sono articolati in tre indirizzi: arti e comunicazione visiva, arti compositive e progettazione, beni culturali e conservazione.

Istituto d'Arte

E' un istituto di istruzione secondaria superiore, cui si accede con la Licenza Media. L'unità didattico-funzionale dell'Istituto d'arte è la Sezione, che comprende un gruppo di insegnamenti (culturali, tecnici e artistici) coordinati al fine di avviare l'allievo a un determinato indirizzo di produzione artistico-industriale e artigianale.
Gli Istituti statali d'arte sono 155, considerando anche le sezioni staccate. Prevale una loro dislocazione nell'Italia centro-meridionale con 67 Istituti nel Sud e nelle Isole, 45 al Centro e 43 al Nord.
Gli alunni iscritti per l'anno scolastico 1995/'96 sono circa 56.000, mentre i docenti in servizio sono 6.482.
Il piano di studi degli Istituti è articolato in due cicli di durata diseguale. In 7 Istituti (Faenza, Firenze, Napoli, Palermo, Trieste Urbino e Venezia) è stato istituito un Biennio di Perfezionamento.
Il primo ciclo ha durata triennale e prevede, al termine, un Esame di Qualifica per il rilascio del Diploma di Maestro d'Arte, che consente già l'iscrizione all'Accademia di Belle Arti e al Biennio di Perfezionamento.
Il secondo, di tipo sperimentale, ha durata biennale e prevede, al termine, un esame di maturità per il conseguimento del Diploma di Maturità d'Arte Applicata, diversificata per sezioni (metalli e oreficeria, ceramica, arte del legno, arti della grafica, ecc.), valido per l'accesso all'Università, all'Accademia di Belle Arti, agli I.S.I.A.
Anche presso gli Istituti d'arte sono stati attivate diverse sperimentazioni: autonome (tuttora in atto in diversi Istituti, anche se in esaurimento)e assistite. In particolare presso 3 Istituti d'arte sono ancora in corso sperimentazioni afferenti al progetto "Leonardo", presso 72 Istituti hanno preso il via quest'anno le sperimentazioni condotte sulla base del progetto "Michelangelo", mentre il prossimo anno la sperimentazione "Brocca" sarà attuata da 4 Scuole.
Nell'ottica di favorire la formazione di una più ampia professionalità dei diplomati nell'Istruzione Artistica è da segnalare l'attivazione, a partire da questo anno scolastico, di specifici percorsi formativi post-secondari (post-diploma). Si tratta di un "sotto-progetto, che riguarda circa 200 Istituti secondari meridionali italiani, in prevalenza tecnici e professionali", inserito in un più ampio progetto europeo (che scadrà nel l999) finanziato dalla CEE (fondo F.S.E.). L'obiettivo è quello di offrire un ulteriore momento di formazione professionale, in raccordo con le Regioni (che rilasceranno, alla fine dei corsi, il titolo relativo) e a partire dalle "vocazioni" e realtà professionali/lavorative delle zone in cui gli Istituti sono situati. Per quanto riguarda l'Istruzione Artistica sono stati approvati i progetti dei seguenti Istituti d'Arte: Istituto d'Arte di Grottaglie (ceramica), Istituto d'Arte di Isernia (arte del tessuto), Istituto d'Arte di Siracusa (design industriale), Istituto d'Arte di Sorrento (tarsia lignea).

La prosecuzione degli studi artistici ad un livello superiore è istituzionalmente garantita, nell'ambito delle arti visive (escludendo cioè la prosecuzione degli studi in ambito specificamente universitario), dalle Accademie di Belle Arti e dagli I.S.I.A.

Accademia di Belle Arti

L'accesso è determinato tramite esami di ammissione (con l'eccezione dei diplomati della I sezione di Liceo Artistico - sezione Accademia - e dei Maestri d'Arte), consistenti in una prova scritta di Storia dell'Arte, in una prova di Disegno e modellato (ornato e figura), unitamente a prove di cultura generale in sintonia con i programmi previsti dall'ordinamento dei Licei Artistici.
Le Accademie hanno durata quadriennale ed impartiscono corsi di Pittura, Scultura, Decorazione e Scenografia. All'interno di ogni corso vengono impartiti. I 'insegnamento fondamentale (da cui deriva la denominazione del corso stesso), degli insegnamenti obbligatori (il cui numero varia a seconda del corso) e degli insegnamenti complementari, comuni a più corsi. Il passaggio all'anno di corso successivo avviene dopo superamento (entro le due sessioni previste per ogni anno scolastico) di tutti gli esami fondamentali. Al quarto anno vi sono Esami finali di Diploma, consistenti nella realizzazione di tre opere artistiche relative al corso frequentato e in una tesi di carattere teorico, i cui temi sono stati assegnati all'allievo entro il trentesimo giorno dall'inizio del quarto anno.
Non vi sono programmi di studio unificati per tutte le Accademie e questo consente ai docenti di svolgere programmi di corso individualizzati, il che, unitamente al "prestigio" dei diversi docenti e delle differenti Istituzioni, rende diverse tra loro (per fama e qualità) le singole Accademie.
Non
vi sono, al momento, progetti di sperimentazione in atto nelle Accademie, anche se sono allo studio programmi in tal senso per il futuro. Presso 13 Accademie sono. istituite delle Scuole Libere del Nudo, a frequenza libera, a cui sono ammessi, senza esame, gli allievi dei quattro corsi dell'Accademia e quanti sono in possesso dei diplomi di Maturità d'arte applicata, di Maturità artistica di I sezione, di Maestro d'arte e di Accademia di. Belle Arti. Possono, altresì, frequentare la Scuola anche coloro che non rientrino in queste categorie, previo superamento di un esame di ammissione. Nella scuola, che funziona come modello vivente, vengono impartiti anche gli insegnamenti di Storia dell'Arte e Tecniche dell'incisione. La Scuola non conferisce titolo di studio, rilasciando il solo attestato di frequenza.
Le Accademie sono attualmente 20, disomogeneamente localizzate nel territorio nazionale: 4 nel Nord, 6 al Centro e 10 al Sud e nelle Isole, con un totale di 13.488 alunni per il corrente anno scolastico, concentrati prevalentemente nel corso di Pittura (4.801) e più numerosi al Nord, nonostante l'esiguità numerica delle Istituzioni lì dislocate. I docenti titolari di cattedra per il corrente anno scolastico sono 824.

Istituto superiore per 1e Industrie Artistiche

Nel 1922, a Monza, venne inaugurata l'Università delle Arti Decorative che, nel 1923, prese la denominazione di I.S.I.A.. scuola prevista dalla Legge Gentile come proseguimento degli studi per gli allievi dell'Istituto statale d'arte. Chiuso nel 1943, per la guerra, non venne più riattivato. A partire dagli anni '60, cominciando da Venezia, si cominciarono ad attivare dei Corsi Superiori di Disegno Industriale che si trasformarono negli odierni 4 I.S.I.A., definiti ed individuati con decreto del 25 gennaio 1979, ai sensi del D.P.R. n.419 del 31/~/'74: si tratta degli Istituti di Faenza (Arte e Tecnologia Ceramica), Urbino (Grafica Pubblicitaria ed Editoriale), Firenze e Roma (Disegno Industriale).
Vi può accedere, tramite esame di ammissione, chi sia in possesso di un diploma di maturità, ovvero dell'attestato di superamento del corso integrativo per quanti siano in possesso di Maturità Artistica e Magistrale. I corsi hanno durata quadriennale e sono disponibili, per ogni anno, solo 25 posti. Si sostengono esami annuali per ogni disciplina (determinati dal Comitato scientifico-didattico di ciascuna istituzione) ed un esame di tesi finale, con la presentazione di un progetto esecutivo, superato il quale si ottiene un Diploma di Progettista, equiparato a quelli di Licenza delle Accademie.
L'obiettivo di queste istituzioni è quello di favorire la formazione di nuovi designer, in cui le abilità manuali e tecniche si associno ad una sempre più solida, flessibile e variata formazione culturale.

Esistono poi 3 Accademie Nazionali, con sede in Roma:
* l'Accademia Nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico",
a cui sono ammessi, per concorso, coloro che sono in possesso di un Diploma di Maturità. L'Accademia è stata istituita con lo scopo di formare attori e registi per il teatro drammatico e rappresenta l'unica istituzione statale dell'Istruzione artistica nel campo della regia e recitazione teatrale. Gli indirizzi previsti dall'Accademia sono quello di recitazione, di durata triennale, al termine del quale viene rilasciato un Diploma di Recitazione, e quello di regia, di durata triennale (più un anno di specializzazione) al termine del quale viene rilasciato un Diploma di Regìa.
* l'Accademia Nazionale di Danza, articolata in
- Corsi Normali,
della durata di 8 anni, al termine dei quali viene rilasciato un Diploma di danzatore
- Corsi di Perfezionamento
(della durata di 3 anni), per quanti vogliono diventare solisti, coreografi e compositori della danza, insegnanti, a cui si accede tramite il Diploma di danzatore ed un Diploma di Maturità. Il corso normale si suddivide in tre periodi (inferiore, della durata di 3 anni, a cui si può accedere con la licenza elementare, medio, della durata di 3 anni, e superiore, della durata di 2 anni). Agli allievi è fatto obbligo di frequentare le scuole Secondarie Inferiori o Superiori. All'Accademia è annesso un Liceo Coreutico, quinquennale, a carattere sperimentale. che prevede, in aggiunta alle discipline comprese in un normale corso di studi secondario, gli insegnamenti di danza, delle sue tecniche e delle sua storia. Dagli anni '50, funziona un corso triennale di "avviamento coreutico" per la formazione di "insegnanti di tecnica della danza e propedeutica della danza", per gli alunni che hanno superato il 6o anno del corso normale. L'Istituto presenta caratteristiche particolari che lo apparentano a scuole come i Conservatori.

* lAccademia Nazionale di Santa Cecilia, presso la quale sono istituiti Corsi di Perfezionamento musicale in composizione, direzione d'orchestra, pianoforte, violino, violoncello, arpa, musica d'insieme.

Conservatorio di Musica

L'età minima e i requisiti per l'ammissione alle diverse Scuole, in cui si articolano queste istituzioni, sono fortemente disomogenei e dipendono dal tipo di Scuola cui ci si iscrive (spesso a motivo di limiti o necessità fisici). Da quando l'istruzione obbligatoria si è estesa al triennio della scuola media, è possibile iscriversi ai Conservatori al termine delle scuole elementari purché l'allievo frequenti contemporaneamente una scuola media: quella annessa al Conservatorio (laddove presente e vicina alla residenza dellallievo) ovvero altra di sua scelta.
I Conservatori Statali sono attualmente 57 (comprese le sezioni staccate): 28 al Nord, 7 al Centro e 22 al Sud. Gli alunni iscritti per il corrente anno scolastico ai Conservatori sono 31.860, prevalentemente concentrati nelle scuole di pianoforte (8.366 alunni) e violino (3.579 alunni). I titolari di cattedra, per lo stesso periodo sono invece 4.901 (su 5.153 posti di organico).
I Conservatori sono articolati per Scuole, suddivise in "periodi" (I, II e III a seconda del tipo di scuola) comprendenti ciascuno più anni. Al temine di ciascun ''periodo si svolgono esami di Compimento: inferiore e medio (con rilascio di Attestato degli studi compiuti) superiore (con rilascio del Diploma di Conservatorio, per la specifica Scuola seguita). Sono previsti, inoltre, esami di Licenza relativi ai corsi complementari, impartiti nelle diverse Scuole al fine di integrare la cultura generale e professionale degli studenti, e necessari per il superamento degli esami di quelle.
L'istruzione impartita è di tipo prevalentemente "professionale" e prevede la formazione di solisti di strumento, cantanti e direttori d'orchestra Per ovviare alla mancanza di una specifica formazione culturale, in alcuni Conservatori (10) sono attivati, a titolo di sperimentazione, dei Licei Musicali, con programmi ed ordinamenti particolari, che rilasciano un titolo di Maturità artistica ad indirizzo musicale. Un altro tipo di sperimentazione, attualmente attuato presso 26 Conservatori, riguarda quello relativo alla modifica dei programmi di esame delle varie "Scuole" di strumento.


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