Il TEATRO DELLANGOLO in
collaborazione con |
da unidea di Mariachiara Raviola |
| I tempi cambiano, i
giocattoli si trasformano con le mode e la tecnologia, ma
i bimbi di oggi, come quelli di ieri, si affezionano in
modo speciale a quel peluche, a quelloggetto
morbido, a quella bambola con cui affrontano le prime
avventure della vita, in una relazione affettiva e
sociale intensa e significativa. Inizia così il gioco
simbolico o di finzione, di grande importanza per lo
sviluppo cognitivo ed emotivo, in cui il mondo
immaginario del bambino ha libero sfogo e in cui forse è
possibile, perché no, scoprire il primo gioco teatrale,
la prima assegnazione delle parti, la prima scoperta dei
ruoli; quel pupazzo scelto chi sa perché e fra quanti
altri, solo lui, unico ed insostituibile sa trasformarsi
alloccorrenza in cucciolo impaurito da proteggere,
o in eroe imbattibile, o in furfante dispettoso da
sgridare. Sulla base di tali osservazioni, dalle teorie di Winnicott sulloggetto transizionale, e dalla lettura stimolante di In principio era lOrsacchiotto di Tilde Giani Gallino, nasce Orsetti, spettacolo dedicato ai bambini della Scuola Materna e ai loro peluche. I bambini avranno la possibilità di portare a Teatro i loro piccoli amici, di sederli accanto o di tenerli stretti fra le braccia e di godersi insieme le avventure dei propri simili. In scena un attore e una danzatrice saranno in compagnia degli altri protagonisti: i loro Orsetti ormai consumati e altri numerosi peluches che via via si aggiungeranno. In uno scenario essenziale ma accogliente, avvolti da una musica giocosa ed intrigante, essi daranno vita ad un mondo, dove, come nei pensieri e nei giochi dei bambini, lazione seguirà una logica propria, fantastica e ricca colpi di scena, capace di evocare al tempo stesso momenti quotidiani e sensazioni magiche ed archetipe di calore, affetto e fantasia. |