Il TEATRO DELL’ANGOLO in collaborazione con
l’Associazione Culturale Arti e Comunicazione
DIDEE presentano
Orsetti

da un’idea di Mariachiara Raviola
movimenti coreografici,concezione visiva e selezione musicale di
Mariachiara Raviola in collaborazione con Erica Guarino e Vanni Zinola
interpreti Erica Guarino, Vanni Zinola
consulenza registica Nino D’Introna

I tempi cambiano, i giocattoli si trasformano con le mode e la tecnologia, ma i bimbi di oggi, come quelli di ieri, si affezionano in modo speciale a quel peluche, a quell’oggetto morbido, a quella bambola con cui affrontano le prime avventure della vita, in una relazione affettiva e sociale intensa e significativa. Inizia così il gioco simbolico o di finzione, di grande importanza per lo sviluppo cognitivo ed emotivo, in cui il mondo immaginario del bambino ha libero sfogo e in cui forse è possibile, perché no, scoprire il primo gioco teatrale, la prima assegnazione delle parti, la prima scoperta dei ruoli; quel pupazzo scelto chi sa perché e fra quanti altri, solo lui, unico ed insostituibile sa trasformarsi all’occorrenza in cucciolo impaurito da proteggere, o in eroe imbattibile, o in furfante dispettoso da sgridare.

Sulla base di tali osservazioni, dalle teorie di Winnicott sull’oggetto transizionale, e dalla lettura stimolante di In principio era l’Orsacchiotto di Tilde Giani Gallino, nasce Orsetti, spettacolo dedicato ai bambini della Scuola Materna e ai loro peluche.

I bambini avranno la possibilità di ‘portare a Teatro’ i loro piccoli amici, di sederli accanto o di tenerli stretti fra le braccia e di godersi insieme le avventure dei propri simili.

In scena un attore e una danzatrice saranno in compagnia degli altri protagonisti: i loro Orsetti ormai consumati e altri numerosi peluches che via via si aggiungeranno.

In uno scenario essenziale ma accogliente, avvolti da una musica giocosa ed intrigante, essi daranno vita ad un mondo, dove, come nei pensieri e nei giochi dei bambini, l’azione seguirà una logica propria, fantastica e ricca colpi di scena, capace di evocare al tempo stesso momenti quotidiani e sensazioni magiche ed archetipe di calore, affetto e fantasia.

 


la stagione teatrale