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18 aprile ore 14.30
Alfa Teatro
Teatro dAosta (Aosta): teatRODARIdere
Rodari racconta Pinocchio
Regia: Livio Viano; Con Francesca Brizzolara, Sandro
Balmas, Marco Rivetti
Lo spettacolo nasce allinterno di alcuni laboratori
sul lavoro, sulla produzione, sul pensiero di Gianni
Rodari. Non dovrà quindi apparir strano sentir
raccontare Pinocchio ora, in un modo diverso dalle
centinaia di riduzioni o adattamenti teatrali, attraverso
una riscrittura, in forma di filastrocca, di un altro
grande autore di storie per ragazzi. Gianni Rodari teneva
a sottolineare che questa non voleva essere altro che una
fedele traduzione in immagini e in filastrocca della
favola collodiana: non una rilettura, non uninterpretazione,
semmai un invito al libro e un omaggio a Collodi,
recitato, cantato e agito da una bravissima interprete,
vincitrice dellultima edizione del concorso
nazionale Prova dattore.
A partire dai 6 anni
18 aprile ore 16.30
Teatro Juvarra
Nonsoloteatro (Pinerolo To): In volo con
Buccino
Di Guido Castiglia e Alessia Colombari; Con Alessia
Colombari e Davide Lomello; Regia: Guido Castiglia
Questo spettacolo racconta lincontro tra due
bambini orfani dellora di inglese, o di
ginnastica artistica, o di calcio, o
: nella loro
agenda delle attività cè un buco nero
e in questo spazio inesplorato conoscono la noia, ma
anche lesplosione della loro creatività. Nasce una
storia improvvisata con gli oggetti che hanno
a disposizione: ed ecco che una buccia di banana diventa
un bambino (Buccino appunto), con il quale cominceranno
un viaggio immaginario che li porterà a volare, sulle
ali della fantasia, al di fuori di quella stanza, di
quella città. Lo spettacolo trae fonte da due elementi
distinti che si fondono nella messa in scena: quello
testuale, dal libro Le avventure di Buccino
di Virgilio Sommani, e quello dellosservazione ed
elaborazione del comportamento infantile.
A partire dai 4 anni
18 aprile ore 19.00
Teatro Araldo
Replicante Teatro (Aosta): Cappuccetto Rosso
Con Paola Corti, Andrea Damarco, Liliana Nelva
Stellio; Ideazione e regia: Andrea Damarco, Liliana Nelva
Stellio
Partendo dalla fiaba di Perrault e dalle sue
contaminazioni, è nato uno spettacolo che si impernia
intorno ai diversi punti di vista dei suoi protagonisti.
A seconda che si tratti del punto di vista della mamma,
del lupo, o della stessa Cappuccetto Rosso, la percezione
degli avvenimenti viene profondamente modificata dalla
prospettiva da cui essi vengono osservati. Uno spettacolo
terso, giocoso e affascinante, in cui spiritose
invenzioni e magiche atmosfere svelano con grande
ironia ciò che normalmente è nascosto da una percezione
naturalistica della realtà. Uno spettacolo che ricrea e
reinventa una fiaba che tutti conoscono, divertendosi a
tracciare i percorsi e i luoghi di uniniziazione.
A partire dai 6 anni
18 aprile ore
21.00 Teatro Agnelli
Compagnie Grenade/Josette Baïz (Aix en Provence):
Time/Break
Coreografia: Josette Baïz e Compagnie
Grenade; Con Kanto Andrianoely; Nordine Belmekki,
Aïda Boudrigua, Aude Cartoux, Aurélie Cartoux,
Kader Mahammed, Sinath Ouk, Sébastien Vial, Stéphanie
Vial ; Musiche originali : Marc Artières,
Alain Bordes, Yves Miara ; Scena e Luci :
Dominique Drillot ; Costumi : Muriel
Ferrari
La nuova creazione della Compagnia Grenade è
come un soffio di follia giocosa immaginato da
Josette Baïz. Time/Break sviluppa unenergia
rapida, agile e leggera in una messinscena
rimbalzante dagli accenti techno-rock: un vero e
proprio sberleffo ai codici tradizionali della
danza. Attraverso la straordinaria presenza di
una decina di giovani e atletici danzatori di Aix
en Provence, lo spettacolo fonde gli stili e le
culture multietniche (classica, jazz, hip hop e
break dance) per proporre un nuovo percorso
artistico. Liberati da ogni intralcio narrativo,
i danzatori della Compagnia Grenade sfruttano le
loro molteplici qualità coreografiche per
consegnarci, ben al di là della semplice
sovrapposizione delle varie influenze culturali,
una scrittura incrociata, unidentità unica
nel paesaggio della danza contemporanea.
A partire dagli 8 anni |

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19 aprile ore 10.00 e ore 11.30
In scuola
Teatro dellAngolo (Torino): Orsetti
Ideazione e movimenti coreografici: Mariachiara Raviola;
Con Erica Guarino e Vanni Zinola; Consulenza registica:
Nino DIntrona
I tempi cambiano, i giocattoli si trasformano, ma i bimbi
di oggi, come quelli di ieri, si affezionano in modo
speciale a quel peluche, a quelloggetto morbido, a
quella bambola con cui affrontano le prime avventure
della vita. Inizia così il gioco simbolico della
finzione, in cui il mondo immaginario del bambino ha
libero sfogo e in cui forse è possibile scoprire il
primo gioco teatrale. In uno scenario essenziale ed
accogliente, avvolti da una musica giocosa ed intrigante,
un attore e una danzatrice danno vita ad un mondo dove,
come nei pensieri e nei giochi dei bambini, lazione
segue una logica propria, fantastica e ricca di colpi di
scena, capace di evocare al tempo stesso momenti
quotidiani e sensazioni magiche ed archetipiche di
calore, affetto e fantasia.
A partire dai 3 anni
19 aprile ore 10.00 e ore 11.30
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Assemblea Teatro (Torino): Galline
Teatro Matteotti
Testo e Regia Gianni Bissaca; Con Claudia Facchini e
Elena Cavallo
In uno spazio ricco di suggestione Bianca depone il suo
piccolo uovo: lo cova, lo protegge, ne attende la
schiusura. Ma una notte ecco comparire alle sue spalle un
grande uovo mostruoso dal quale esce Nera, un pulcino di
grandezza spropositata, felice della vita, inconsapevole
della sua diversità. Bianca non riconosce in quel
pulcino troppo grande e troppo nero la propria figlia: la
vuole cacciare, teme che potrà usurpare laffetto
del piccolo che presto uscirà dalluovo normale.
Con la sua gioia e la sua esuberanza Nera saprà però
conquistarsi laffetto della mamma Bianca, fino a
quando sarà pronta per incammminarsi nel mondo alla
ricerca della propria identità e della propria autonomia.
Ispirato al Brutto anatroccolo, lo spettacolo
sviluppa un rapporto basato sulle differenze e sulla
capacità di accettarle e di svilupparne le potenzialità
allinterno di un rapporto affettivo profondo.
A partire dai 3 anni
19 aprile ore 15.00
Teatro Araldo
Il Dottor Bostik/Unoteatro (Torino): Il melo
gentile
Di e con: Dino Arru; Regia: Silvano Antonelli
e Dino Arru; Voce narrante: Silvano Antonelli
Shel Silverstein, americano anticonformista, poeta,
musicista, vignettista, è lautore del delicato
racconto (che ha venduto oltre cinque milioni di copie ed
è stato tradotto in venticinque paesi del mondo) al
quale è ispirato lo spettacolo. Un bambino e un albero:
il bambino si innamora dellalbero, lalbero
del bambino. Il bambino cresce, diventa uomo; lalbero
è sempre lì, immutabile e disponibile: gli dà le sue
mele perché possa ricavarne denaro, gli dà i rami per
costruire la sua casa e proteggere e riscaldare la sua
famiglia, gli dà il tronco per soddisfare le sue
esigenze di libertà e le sue scoperte. Luomo e lalbero,
che sono entrambi parte della natura, potrebbero vivere
sentimenti reciproci e profondi, ma qualcosa è stato
alterato. Così lamore incondizionato, cioè la
capacità di donare e accettare laltro in qualsiasi
fase della sua vita, è rimasto prerogativa di pochi:
degli unici veri eroi dei nostri tempi.
A partire dai 4 anni
19 aprile ore 17.00
Teatro Juvarra
Onda Teatro (Torino): G come guerra
Di Mariapaola Pierini; Con Silvia Elena Montagnini e
Mariapaola Pierini; Regia: Mariapaola Pierini e Bobo
Nigrone
Immaginate adesso due bambini, Abì e Vizeta, due bambini
come tutti gli altri, in una guerra qualsiasi in un posto
qualsiasi
Sì, perché alla fin fine le guerre sono
tutte uguali, e i bambini pure. Tipici dei bambini sono
lo spirito di iniziativa, lamore per la sfida, la
poca consapevolezza del rischio, lintraprendenza
negli affari, la fantasia e la creatività: tutto al
servizio della sopravvivenza. Chi meglio di due bambini
ci può aiutare a capire come si fa a sopravvivere
nonostante la guerra? Di solito si gioca alla guerra,
ma nella guerra vera si gioca con la guerra, la si
raggira con abili trucchi o la si sfida a viso aperto.
Così in un clima mutevole, talvolta leggero e talvolta
tragicomico, si snoda la vicenda di due personaggi che da
vittime della guerra si trasformano in creature esemplari.
A partire dagli 8 anni
19 aprile ore 18.00
Café Procope
Associazione G.R.M. (Torino): Ladri di carrozzine
(dimostrazione di lavoro)
Drammaturgia e regia: Alfonso Cipolla e Giovanni
Moretti; Con Paolo Astrua, Silvia Corsi, Raffaella Greco,
Giuseppe Rizzo; Burattini di Francesca Moretti.
Tre storie, liberamente tratte dalla tradizione orale
popolare, si susseguono a narrare ununica,
antichissima vicenda: la storia del ragazzo che parte
alla ricerca di se stesso e delle proprie origini, pronto
a sfidare ogni pericolo pur di rispondere alla domanda:
chi sono io?. In una scenografia di
carrozzine in perenne movimento, burattini e attori si
incontrano e si alternano sulla scena, narrando o
interpretando vicende rocambolesche di re, draghi,
principesse, astrologhi e maghe con un ritmo di serrata
comicità dietro cui si cela una storia comune: un
percorso di crescita impegnativo ma affascinante.
Per tutti - Ingresso gratuito
19 aprile ore 20.30
- Alfa Teatro
Teatro del Piccione (Genova): Panpepato
Testo e Regia: Simona Gambaro; Con Alessandra
Lagomarsini; Paolo Piano, Antonio Tancredi
Non si sa da dove sia arrivata, né dove sia la sua casa.
Si sa solo che ha la pelle bianca come la luna e che al
suo arrivo tutto è cambiato. Perché senza chiedere
niente in cambio ha iniziato a girare per le strade e a
regalare piccoli segreti di felicità, e risate,
stranezze di follia, parole di libertà, coraggio e
fantasia, le sue canzoni e il suo pane dolce e speziato:
panpepato. Così qualcuno lha creduta una fata,
perché era libera e selvatica come gli animali del bosco.
Ma qualcuno invece lha chiamata strega e ha
iniziato a cacciarla, per rimandarla lontano. Frutto di
una ricerca che indaga linguaggi, drammaturgia, modalità
espressive di diretta e profonda comunicazione con il
mondo dellinfanzia, lo spettacolo riesce ad
affrontare in maniera poetica, leggera e comprensibile
una riflessione su concetti e problemi aperti del nostro
tempo quali diversità, integrazione, contaminazione e
tolleranza.
A partire dai 6 anni
19 aprile ore
21.00 Teatro Agnelli
Compagnie Grenade/Josette Baïz (Aix en Provence):
Time/Break
Replica
A partire dagli 8 anni |

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20 aprile ore 10.00
Piccolo Teatro Perempruner
Envers Teatro (Aosta): Cenerentola
Progetto e regia: Valeriano Gialli; Con Paola Roman
Le fiabe di Perrault hanno azioni ed emozioni
travolgenti, ma al tempo stesso pacificanti: esorcizzano
la paura e linfelicità. Qui la paura è quella di
non essere amati, di rimanere soli; ma in realtà non cè
tensione, non cè paura. Cè soltanto incanto
e fascino. La storia è raccontata da Cenerentola in
persona, nel grande letto della sua reggia, qualche anno
dopo lincontro col Principe. Lui ora è andato in
guerra e Cenerentola è felice soprattutto quando ricorda
la storia che ha cambiato la sua vita. Allora è allegra
e buffa, sogna di volare, parla ai fiori e ai bambini e
li fa ridere. Muovendo dalla fiaba classica nella sua
dimensione originaria di racconto orale, la via
intrapresa è stata di risolvere spettacolarmente ogni
situazione evocata dalle parole, facendo danzare la
recitazione con gli elementi del linguaggio teatrale in
modo da dare al testo riflessi, echi, ombre, incantesimi,
espressi dalla straordinaria interpretazione di Paola
Roman.
A partire dai 4 anni
20 aprile ore 11.30
Teatro Araldo
Teatro del Rimbalzo (Alessandria): Un cappello
Borsalino
Di e con Ombretta Zaglio; Assistente alla regia: Irina
Favaro; Animazioni multimediali: Giorgio Battaglino
Lo spettacolo nasce dalla necessità di ripercorrere la
memoria di una fabbrica legata ad una famiglia e alla sua
città, Alessandria, e di cui oggi si trovano poche
tracce: scomparsi i luoghi, scomparsi i macchinari,
diventa quasi difficile ricordare che cera una
fabbrica dove oggi ha sede lUniversità. Lo
spettacolo ripercorre alcune di quelle tracce, le
ricompone attraverso un lavoro multimediale che permette
al narratore di evocare le informazioni e le emozioni di
quel periodo. Seguendo le tappe della vita del suo
fondatore, Giuseppe Borsalino (1834 1900), per
certi aspetti avventurosa e pionieristica, ritroviamo loccasione
per raccontare la vita dei ragazzi dell800, lemigrazione,
la nascita dellindustrializzazione, lemancipazione
femminile, lalpinismo. Nella spettacolo la
narrazione viene accompagnata da immagini fotografiche,
immagini video ed animazioni computerizzate che diventano
non solo un supporto, ma un ulteriore io narrante.
A partire dai 14 anni
20 aprile ore 21.00
Teatro Araldo
Teatro del Rimbalzo (Alessandria): Un cappello
Borsalino
Replica
A partire dai 14 anni
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