IL GIOCO DEL TEATRO
Festival di teatro per le nuove generazioni

Torino, 17-18-19-20 aprile 2002

Enti finanziatori
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo
Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura
Città di Torino - Divisione Servizi Culturali
Città di Torino - Divisione Servizi Educativi
Compagnia di San Paolo
Associazione “La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani” 

Enti sostenitori
IRRE Piemonte
DAMS Torino
Ministero dell’ Istruzione – Direzione Regionale del Piemonte  

Organizzazione a cura di
Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte:

Teatro dell’Angolo
Assemblea Teatro
Stilema/Unoteatro
Il Dottor Bostik/Unoteatro
Nonsoloteatro
Onda Teatro
Coltelleria Einstein
Il Melarancio
Marionette Grilli
Il Ballatoio

Città di Torino - Divisione Servizi Educativi:
Progetto Luoghi della Cultura
Centro Studi Teatro Ragazzi ”Gian Renzo Morteo”
 

Collaborazione organizzativa
Coordinamento Moncalieri Teatro
Viartisti Teatro
Juvarra Multiteatro

Hanno partecipato alla progettazione e all’organizzazione della manifestazione:
Marina Berro, Adriana Bevione, Giorgio Boccassi, Paola Bologna, Ivano Bruno, Massimo Calì, Claudia Casella, Marco Chiriotti, Francesco De Biase, Gabriella Dario, Walter Di Miceli, Laura Emanuelli, Susanna Fadini, Riccardo Gallianini, Marco Grilli, Paola Lemetre, Romeo Lucchi, Patrizia Marchisio, Patrizia Mariotti, Graziano Melano, Sergio Martin, Fabio Naggi, Pietra Selva Nicolicchia, Claudia Polloni, Carlo Pregno, Roberta Raone, Camilla Salvatore, Angela Santucci, Renzo Sicco, Nicoletta Scrivo, Roberta Todros.


CALENDARIO SPETTACOLI

SERATA INAUGURALE
17 aprile ore 21.00
– Teatro Araldo
Nola Rae (Londra): Mozart Preposteroso
Di e con Nola Rae; Scene: Matthew Ridout; Regia: John Mowat
Comicità, satira, arguzia e un pizzico di poesia sono le caratteristiche degli spettacoli di Nola Rae: un raro regalo teatrale che ha collezionato centinaia di fans in oltre 60 paesi del mondo grazie alla sua speciale miscela di mimo, clown, danza, pupazzi e follia. In Mozart Preposteroso Nola Rae indossa il naso rosso del clown per creare una fantasia sull’incredibile vita di uno dei più grandi fenomeni musicali di tutti i tempi.
Nata in Australia e poi trasferitasi a Londra, Nola Rae è stata ballerina professionista ed ha studiato mimo a Parigi con Marcel Marceau. Da vent’anni è tra i principali promotori del London International Mime Festival. I suoi spettacoli senza parole riscuotono successo in tutto il mondo.
Per tutti

18 aprile ore 10.00 – Teatro Araldo
Nola Rae (Londra): Mozart Preposteroso
Replica
A partire dagli 8 anni 

 

18 aprile ore 14.30 – Alfa Teatro
Teatro d’Aosta (Aosta): teatRODARIdere – Rodari racconta Pinocchio
Regia: Livio Viano; Con Francesca Brizzolara, Sandro Balmas, Marco Rivetti
Lo spettacolo nasce all’interno di alcuni laboratori sul lavoro, sulla produzione, sul pensiero di Gianni Rodari. Non dovrà quindi apparir strano sentir raccontare Pinocchio ora, in un modo diverso dalle centinaia di riduzioni o adattamenti teatrali, attraverso una riscrittura, in forma di filastrocca, di un altro grande autore di storie per ragazzi. Gianni Rodari teneva a sottolineare che questa non voleva essere altro che una fedele traduzione in immagini e in filastrocca della favola collodiana: non una rilettura, non un’interpretazione, semmai un invito al libro e un omaggio a Collodi, recitato, cantato e agito da una bravissima interprete, vincitrice dell’ultima edizione del concorso nazionale “Prova d’attore”.
A partire dai 6 anni
 

18 aprile ore 16.30 – Teatro Juvarra
Nonsoloteatro (Pinerolo – To): In volo con Buccino
Di Guido Castiglia e Alessia Colombari; Con Alessia Colombari e Davide Lomello; Regia: Guido Castiglia

Questo spettacolo racconta l’incontro tra due bambini “orfani” dell’ora di inglese, o di ginnastica artistica, o di calcio, o…: nella loro agenda delle attività c’è un “buco nero” e in questo spazio inesplorato conoscono la noia, ma anche l’esplosione della loro creatività. Nasce una storia “improvvisata” con gli oggetti che hanno a disposizione: ed ecco che una buccia di banana diventa un bambino (Buccino appunto), con il quale cominceranno un viaggio immaginario che li porterà a volare, sulle ali della fantasia, al di fuori di quella stanza, di quella città. Lo spettacolo trae fonte da due elementi distinti che si fondono nella messa in scena: quello testuale, dal libro “Le avventure di Buccino” di Virgilio Sommani, e quello dell’osservazione ed elaborazione del comportamento infantile.
A partire dai 4 anni 

18 aprile ore 19.00 – Teatro Araldo
Replicante Teatro (Aosta): Cappuccetto Rosso
Con Paola Corti, Andrea Damarco, Liliana Nelva Stellio; Ideazione e regia: Andrea Damarco, Liliana Nelva Stellio
Partendo dalla fiaba di Perrault e dalle sue contaminazioni, è nato uno spettacolo che si impernia intorno ai diversi punti di vista dei suoi protagonisti. A seconda che si tratti del punto di vista della mamma, del lupo, o della stessa Cappuccetto Rosso, la percezione degli avvenimenti viene profondamente modificata dalla prospettiva da cui essi vengono osservati. Uno spettacolo terso, giocoso e affascinante, in cui “spiritose invenzioni” e magiche atmosfere svelano con grande ironia ciò che normalmente è nascosto da una percezione naturalistica della realtà. Uno spettacolo che ricrea e reinventa una fiaba che tutti conoscono, divertendosi a tracciare i percorsi e i luoghi di un’iniziazione.
A partire dai 6 anni

18 aprile ore 21.00 – Teatro Agnelli
Compagnie Grenade/Josette Baïz (Aix en Provence):
Time/Break
Coreografia: Josette Baïz e Compagnie Grenade; Con Kanto Andrianoely; Nordine Belmekki, Aïda Boudrigua, Aude Cartoux, Aurélie Cartoux, Kader Mahammed, Sinath Ouk, Sébastien Vial, Stéphanie Vial ; Musiche originali : Marc Artières, Alain Bordes, Yves Miara ; Scena e Luci : Dominique Drillot ; Costumi : Muriel Ferrari
La nuova creazione della Compagnia Grenade è come un soffio di follia giocosa immaginato da Josette Baïz. “Time/Break” sviluppa un’energia rapida, agile e leggera in una messinscena rimbalzante dagli accenti techno-rock: un vero e proprio sberleffo ai codici tradizionali della danza. Attraverso la straordinaria presenza di una decina di giovani e atletici danzatori di Aix en Provence, lo spettacolo fonde gli stili e le culture multietniche (classica, jazz, hip hop e break dance) per proporre un nuovo percorso artistico. Liberati da ogni intralcio narrativo, i danzatori della Compagnia Grenade sfruttano le loro molteplici qualità coreografiche per consegnarci, ben al di là della semplice sovrapposizione delle varie influenze culturali, una scrittura incrociata, un’identità unica nel paesaggio della danza contemporanea.
A partire dagli 8 anni 

19 aprile ore 10.00 e ore 11.30 – In scuola
Teatro dell’Angolo (Torino):
Orsetti
Ideazione e movimenti coreografici: Mariachiara Raviola; Con Erica Guarino e Vanni Zinola; Consulenza registica: Nino D’Introna

I tempi cambiano, i giocattoli si trasformano, ma i bimbi di oggi, come quelli di ieri, si affezionano in modo speciale a quel peluche, a quell’oggetto morbido, a quella bambola con cui affrontano le prime avventure della vita. Inizia così il gioco simbolico della finzione, in cui il mondo immaginario del bambino ha libero sfogo e in cui forse è possibile scoprire il primo gioco teatrale. In uno scenario essenziale ed accogliente, avvolti da una musica giocosa ed intrigante, un attore e una danzatrice danno vita ad un mondo dove, come nei pensieri e nei giochi dei bambini, l’azione segue una logica propria, fantastica e ricca di colpi di scena, capace di evocare al tempo stesso momenti quotidiani e sensazioni magiche ed archetipiche di calore, affetto e fantasia.
A partire dai 3 anni 

19 aprile ore 10.00 e ore 11.30 -
Assemblea Teatro (Torino): Galline  – Teatro Matteotti
Testo e Regia Gianni Bissaca; Con Claudia Facchini e Elena Cavallo
In uno spazio ricco di suggestione Bianca depone il suo piccolo uovo: lo cova, lo protegge, ne attende la schiusura. Ma una notte ecco comparire alle sue spalle un grande uovo mostruoso dal quale esce Nera, un pulcino di grandezza spropositata, felice della vita, inconsapevole della sua diversità. Bianca non riconosce in quel pulcino troppo grande e troppo nero la propria figlia: la vuole cacciare, teme che potrà usurpare l’affetto del piccolo che presto uscirà dall’uovo normale. Con la sua gioia e la sua esuberanza Nera saprà però conquistarsi l’affetto della mamma Bianca, fino a quando sarà pronta per incammminarsi nel mondo alla ricerca della propria identità e della propria autonomia. Ispirato al “Brutto anatroccolo”, lo spettacolo sviluppa un rapporto basato sulle differenze e sulla capacità di accettarle e di svilupparne le potenzialità all’interno di un rapporto affettivo profondo.
A partire dai 3  anni 

19 aprile ore 15.00 – Teatro Araldo
Il Dottor Bostik/Unoteatro (Torino): Il melo gentile
Di e con: Dino Arru; Regia: Silvano Antonelli e Dino Arru; Voce narrante: Silvano Antonelli
Shel Silverstein, americano anticonformista, poeta, musicista, vignettista, è l’autore del delicato racconto (che ha venduto oltre cinque milioni di copie ed è stato tradotto in venticinque paesi del mondo) al quale è ispirato lo spettacolo. Un bambino e un albero: il bambino si innamora dell’albero, l’albero del bambino. Il bambino cresce, diventa uomo; l’albero è sempre lì, immutabile e disponibile: gli dà le sue mele perché possa ricavarne denaro, gli dà i rami per costruire la sua casa e proteggere e riscaldare la sua famiglia, gli dà il tronco per soddisfare le sue esigenze di libertà e le sue scoperte. L’uomo e l’albero, che sono entrambi parte della natura, potrebbero vivere sentimenti reciproci e profondi, ma qualcosa è stato alterato. Così l’amore incondizionato, cioè la capacità di donare e accettare l’altro in qualsiasi fase della sua vita, è rimasto prerogativa di pochi: degli unici veri eroi dei nostri tempi.
A partire dai 4 anni

 19 aprile ore 17.00 – Teatro Juvarra
Onda Teatro (Torino): G come guerra

Di Mariapaola Pierini; Con Silvia Elena Montagnini e Mariapaola Pierini; Regia: Mariapaola Pierini e Bobo Nigrone

Immaginate adesso due bambini, Abì e Vizeta, due bambini come tutti gli altri, in una guerra qualsiasi in un posto qualsiasi… Sì, perché alla fin fine le guerre sono tutte uguali, e i bambini pure. Tipici dei bambini sono lo spirito di iniziativa, l’amore per la sfida, la poca consapevolezza del rischio, l’intraprendenza negli affari, la fantasia e la creatività: tutto al servizio della sopravvivenza. Chi meglio di due bambini ci può aiutare a capire come si fa a sopravvivere nonostante la guerra? Di solito si gioca alla guerra, ma nella guerra vera si gioca con la guerra, la si raggira con abili trucchi o la si sfida a viso aperto. Così in un clima mutevole, talvolta leggero e talvolta tragicomico, si snoda la vicenda di due personaggi che da vittime della guerra si trasformano in creature esemplari.
A partire dagli 8 anni 

19 aprile ore 18.00 – Café Procope
Associazione G.R.M. (Torino): Ladri di carrozzine (dimostrazione di lavoro)
Drammaturgia e regia: Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti; Con Paolo Astrua, Silvia Corsi, Raffaella Greco, Giuseppe Rizzo; Burattini di Francesca Moretti.
Tre storie, liberamente tratte dalla tradizione orale popolare, si susseguono a narrare un’unica, antichissima vicenda: la storia del ragazzo che parte alla ricerca di se stesso e delle proprie origini, pronto a sfidare ogni pericolo pur di rispondere alla domanda: “chi sono io?”. In una scenografia di carrozzine in perenne movimento, burattini e attori si incontrano e si alternano sulla scena, narrando o interpretando vicende rocambolesche di re, draghi, principesse, astrologhi e maghe con un ritmo di serrata comicità dietro cui si cela una storia comune: un percorso di crescita impegnativo ma affascinante.
Per tutti - Ingresso gratuito

 19 aprile ore 20.30  - Alfa Teatro
Teatro del Piccione (Genova):
Panpepato
Testo e Regia: Simona Gambaro; Con Alessandra Lagomarsini; Paolo Piano, Antonio Tancredi
Non si sa da dove sia arrivata, né dove sia la sua casa. Si sa solo che ha la pelle bianca come la luna e che al suo arrivo tutto è cambiato. Perché senza chiedere niente in cambio ha iniziato a girare per le strade e a regalare piccoli segreti di felicità, e risate, stranezze di follia, parole di libertà, coraggio e fantasia, le sue canzoni e il suo pane dolce e speziato: panpepato. Così qualcuno l’ha creduta una fata, perché era libera e selvatica come gli animali del bosco. Ma qualcuno invece l’ha chiamata strega e ha iniziato a cacciarla, per rimandarla lontano. Frutto di una ricerca che indaga linguaggi, drammaturgia, modalità espressive di diretta e profonda comunicazione con il mondo dell’infanzia, lo spettacolo riesce ad affrontare in maniera poetica, leggera e comprensibile una riflessione su concetti e problemi aperti del nostro tempo quali diversità, integrazione, contaminazione e tolleranza.
A partire dai 6 anni

19 aprile ore 21.00 – Teatro Agnelli
Compagnie Grenade/Josette Baïz (Aix en Provence):
Time/Break
Replica
A partire dagli 8 anni
 

20 aprile ore 10.00  Piccolo Teatro Perempruner
Envers Teatro (Aosta):
Cenerentola
Progetto e regia: Valeriano Gialli; Con Paola Roman

Le fiabe di Perrault hanno azioni ed emozioni travolgenti, ma al tempo stesso pacificanti: esorcizzano la paura e l’infelicità. Qui la paura è quella di non essere amati, di rimanere soli; ma in realtà non c’è tensione, non c’è paura. C’è soltanto incanto e fascino. La storia è raccontata da Cenerentola in persona, nel grande letto della sua reggia, qualche anno dopo l’incontro col Principe. Lui ora è andato in guerra e Cenerentola è felice soprattutto quando ricorda la storia che ha cambiato la sua vita. Allora è allegra e buffa, sogna di volare, parla ai fiori e ai bambini e li fa ridere. Muovendo dalla fiaba classica nella sua dimensione originaria di racconto orale, la via intrapresa è stata di risolvere spettacolarmente ogni situazione evocata dalle parole, facendo danzare la recitazione con gli elementi del linguaggio teatrale in modo da dare al testo riflessi, echi, ombre, incantesimi, espressi dalla straordinaria interpretazione di Paola Roman.
A partire dai 4 anni

 20 aprile ore 11.30 – Teatro Araldo
Teatro del Rimbalzo (Alessandria): Un cappello Borsalino
Di e con Ombretta Zaglio; Assistente alla regia: Irina Favaro; Animazioni multimediali: Giorgio Battaglino
Lo spettacolo nasce dalla necessità di ripercorrere la memoria di una fabbrica legata ad una famiglia e alla sua città, Alessandria, e di cui oggi si trovano poche tracce: scomparsi i luoghi, scomparsi i macchinari, diventa quasi difficile ricordare che c’era una fabbrica dove oggi ha sede l’Università. Lo spettacolo ripercorre alcune di quelle tracce, le ricompone attraverso un lavoro multimediale che permette al narratore di evocare le informazioni e le emozioni di quel periodo. Seguendo le tappe della vita del suo fondatore, Giuseppe Borsalino (1834 – 1900), per certi aspetti avventurosa e pionieristica, ritroviamo l’occasione per raccontare la vita dei ragazzi dell’800, l’emigrazione, la nascita dell’industrializzazione, l’emancipazione femminile, l’alpinismo. Nella spettacolo la narrazione viene accompagnata da immagini fotografiche, immagini video ed animazioni computerizzate che diventano non solo un supporto, ma un ulteriore io narrante.
A partire dai 14 anni 

20 aprile ore 21.00 – Teatro Araldo
Teatro del Rimbalzo (Alessandria): Un cappello Borsalino
Replica
A partire dai 14 anni

EVENTI COLLATERALI

17 aprile - Centre Culturel Français
ore 17.00 -
Festival con thé.
Sorseggiando un thé, il Festival si presenta ed illustra i suoi spettacoli agli insegnanti, agli operatori ed ai curiosi in genere, interviene Nola Rae.   
ore 17.30 - 
Incontro con Josette Baïz
La coreografa fondatrice della Compagnie Grenade, ospite del Festival con lo spettacolo “Time/Break”, illustra il proprio metodo di lavoro, le tecniche creative e il percorso artistico di una strepitosa formazione di giovani ballerini formatisi alla sua scuola.
Ingresso gratuito

18 aprile ore 17.30 – Café Procope
Libri e Festivals

Un’occasione di incontro per presentare libri e pubblicazioni recenti dedicate ad esperienze di teatro con e per i ragazzi e per far conoscere i programmi di Festivals internazionali di teatro per ragazzi.
Ingresso gratuito

19 aprile ore 22.30 – L’Espace
Il Gioco del Teatro in festa

Cara compagnia ti scrivo…
Personalità della cultura e operatori del settore verranno invitati a visionare gli spettacoli  del Festival e a scrivere una lettera aperta alle compagnie. Un invito ad una riflessione comune sullo stato dell’arte del teatro ragazzi e sulle suggestioni che ci propone. 

Osservatorio dello spettatore
Un gruppo di studenti del corso di Teatro d’Animazione, seguirà un percorso tra gli spettacoli del Festival, incontrando le compagnie e immergendosi nelle loro poetiche, con il coordinamento di Gabriele Ferrari, esperto del settore

 

BIGLIETTI: Posto Unico € 4 – Per lo spettacolo “Time/Break”  € 7 – Ridotto € 5.
I biglietti sono in vendita presso le casse dei teatri mezz’ora prima dell’orario di inizio.

PRENOTAZIONI PER LE SCUOLE: Centro Studi Teatro Ragazzi “Gian Renzo Morteo” Tel. 011.890.00.45 – Fax 011.898.72.75 – e-mail: centroteatro.morteo@comune.torino.it

INFORMAZIONI: Segreteria organizzativa c/o Teatro dell’Angolo - Via Industria, 2 - 10144 Torino. Tel. 011.489.676 - Fax 011.47.33.102 - www.teatrodellangolo.it

LUOGHI DI SPETTACOLO:
Alfa Teatro - Via Casalborgone, 16/i - Torino - tel. 011.819.35.29
Teatro Agnelli - Via Paolo Sarpi, 111 - Torino - tel. 011.619.23.51
Teatro Araldo - Via Chiomonte, 3 - Torino - tel. 011.331.764
Teatro Juvarra e Café Procope - Via Juvarra, 15 - Torino - tel. 011.540.675
Teatro Matteotti – Via Matteotti, 1 – Moncalieri – tel. 011.640.37.00
L’Espace – Via Mantova, 34 – Torino – tel. 011.238.60.67
Piccolo Teatro Perempruner - Piazza Matteotti, 39 - Grugliasco - tel. 011.787.780
Centre Culturel Français – Via Pomba, 23 - Torino

3 aprile 2002: lo staff organizzativo è all'opera.