Teatro dell’Angolo presenta
-CONTROLUCE Teatro d’Ombre-
DIDONE E ENEA
su musica di Henry Purcell
Di e con: Corallina De Maria, Jenaro Meléndrez Chas, Alberto Jona 
Con la partecipazione di: Alba Troiano, tiorba
Drammaturgia e testi: Alfonso Cipolla
Marionette e costumi: Gianni Busso e Cristina Cecconato

Durata: 50’
Pubblico: dagli 8 anni
Esigenze tecniche: 7 x 7 4h  Kw 15
Montaggio: 8 ore

La pittura, la letteratura, la musica hanno raccontato innumerevoli volte la storia di Didone e Enea: una storia di amore e di abbandono. Il compositore inglese Henry Purcell (1659 ? - 1695) alla fine del Seicento ne ha dato una versione di grande impatto visivo: è il mito raccontato da Virgilio che si stempera e si confonde nella fiaba, dove streghe, apparizioni magiche e l’atmosfera quasi onirica concorrono a creare una squisita opera da camera nel tripudio della poetica tutta barocca della meraviglia.
Musica, canto ed evanescenze: su queste sollecitazioni, la Compagnia Controluce Teatro d’Ombre racconta la storia di Didone e Enea con marionette, ombre di silhouette e ombre umane, intercalando l’esecuzione registrata con parti cantate e recitate dal vivo. Dall’immagine iniziale della barca di Enea che attraversa la scena, alle vele schermi - luogo ideale e simbolico dello svolgersi della storia - la vicenda di Didone e Enea si trasforma in un grande mosaico della memoria del principe troiano che si 
allontana per sempre da Cartagine per andare incontro al suo destino di eroe.

Il melodramma è un modo di raccontare delle storie, delle storie che ci appartengono e ci accompagnano, delle storie grandi che sono alla radice della nostra cultura. Tuttavia andare all’opera è qualcosa di “difficoltoso”: vestirsi da sera, il teatro, l’orchestre, le voci dei cantanti...Insomma, è un rito che spesso allontana o intimorisce. L’idea di raccontare un’opera con le ombre è anche un modo di “alleggerire” tutto questo, di renderlo più facile e immediato. Poi l’ombra è impalpabile, svanisce, è effimera come la musica. Ecco quindi che l’accostamento con il teatro d’opera può diventare un modo anche di avvicinare al melodramma chi, per infiniti motivi, non l’ha ancora incontrato, come la maggior parte dei ragazzi.


PRESENTAZIONE DELLA COMPAGNIA
Controluce è nato nel 1994 dall’incontro di Corallina De Maria, Jenaro Meléndrez Chas e Alberto Jona grazie alla loro comune passione per la musica, il teatro e la pittura. L’idea è stata quella di unire la pittura astratta e le tecniche del teatro d’ombra per sperimentare un teatro di forme, colori, musica e movimento, con materiali e strumenti semplici come la carta, il legno o le sole mani. Controluce ha partecipato a rassegne e festival di teatro di figura e di cinema in Italia e all’estero, tra cui Ombrafestival di Piacenza, Arrivano dal mare di Cervia, Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Magic Lantern Society Meeting, Festival Internazionale delle Marionette di Ascona in Svizzera, Microfestival di Dordrecht in Olanda, A Magia da Imagem a Lisbona in Portogallo.
Controluce ha promosso e dirige dal 1994 Incanti - Rassegna Internazionale di Teatro di Figura e ha collaborato, tra gli altri, con il Museo Nazionale del Cinema, il Teatro degli Illuni, Alessandro Baricco, Dario Voltolini, Paolo Poli, Antonio Ballista.
la stagione teatrale