S T A T U T O

in ridifinizione

 

L'Associazione "Handicap e Sviluppo"

  

ARTICOLO 1

E' costituita con sede presso il domicilio del Presidente quale Associazione di persone che hanno come obiettivo comune quello di promuovere e appoggiare programmi di intervento e di sensibilizzazione sulla disabilità e l'handicap nei Paesi in Via di Sviluppo in collaborazione con Enti Pubblici, Organizzazioni Non Governative e altri gruppi, Associazioni o Istituzioni.

 

ARTICOLO 2

L'Associazione di propone di: 

a) Raccogliere, organizzare, produrre, gestire e diffondere documentazione sulle realtà e le problematiche inerenti la disabilità fisica psichica e sensoriale nei Paesi in Via di Sviluppo e, più in generale sul sottosviluppo e l'integrazione delle persone svantaggiate attraverso le iniziative ritenute opportune.

b) Promuovere occasioni di incontro, confronto, riflessione e ricerca tra gruppi di base, operatori italiani e realtà omologhe nei Paesi in Via di Sviluppo sui diversi modelli di intervento-integrazione sociale dei disabili, nonchè sullo studio contestuale delle tecnologie appropriate per l'autonomia nei diversi ambienti culturali e geografici.

c) Organizzare viaggi di conoscenza, visite reciproche di delegazioni e quant'altro utile a favorire scambi culturali tra realtà operanti sulla disabilità nei Paesi del Nord e del Sud del Mondo.

d) Appoggiare programmi d'intervento sulla disabilità e l'handicap promossi o gestiti da realtà organizzate locali nei Paesi in Via di Sviluppo, mettendo a disposizione informazioni, esperienze e professionalità.

e) Elaborare e realizzare progetti di Cooperazione in tale settore, collaborando con Enti Pubblici, Organizzazioni Non Governative, associazioni e gruppi di appoggio italiani, stranieri e internazionali, in stretto collegamento con le controparti locali.

f) Creare equipe finalizzate alla definizione e gestione di singoli progetti d'intervento in aree politico-geografiche specifiche.

g) Operare sempre e comunque nel rispetto ed a sostegno delle scelte di libertà, autodeterminazione e autosviluppo dei popoli e per l'integrazione delle persone disabili.

 

ARTICOLO 3

L'Associazione non ha scopo di lucro, non ha qualificazione partitica, sindacale e confessionale.

 

ARTICOLO 4

L'Associazione è composta, oltre che dai soci fondatori, da chiunque ne faccia domanda al Consiglio Direttivo, di qualsiasi nazionalità, accetti il presente Statuto, ottenga il parere favorevole all'ammissione da parte del Consiglio Direttivo e sia in regola con le quote sociali. Il numero dei soci è illimitato. Esiste inoltre la qualifica di Socio Onorario per tutte quelle persone di particolare levatura umana, sociale, culturale che a livello simbolico danno lustro e significatività all'Associazione.

I soci onorari sono esenti dal versamento della quota annuale, non hanno diritto al voto e alle cariche e hanno validità illimitata, salvo comunicazione di dimissioni scritta da parte del singolo Socio Onorario o decisione votata a maggioranza dal Direttivo. Lo stesso direttivo propone e accetta i Soci Onorari.

 

ARTICOLO 5

La qualità di socio si perde per :

- esclusione in seguito a contegno contrastante con le finalità ed i principi dell'Associazione accertato dal Consiglio Direttivo;

- dimissioni, comunicate mediante lettera raccomandata al Consiglio Direttivo.

Il Socio Dimissionario o escluso non ha alcun diritto a rimborsi o risarcimenti.

 

ARTICOLO 6

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

1) donazioni e lasciti e da qualsiasi altra oblazione, erogazione, sussidio o contributo, statale, privato, o di qualsiasi altra fonte;

2) quote sociali.

L'Associazione potrà anche contrarre Titoli, Obbligazioni e compiere tutte le attività economiche e giuridiche ritenute opportune per la realizzazione dei propri scopi.

 

 

ARTICOLO 7

Gli organi sociali sono:

- l'Assemblea dei Soci;

- il Consiglio Direttivo;

- le Sezioni Locali.

 

ARTICOLO 8

L'Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta all'anno su deliberazione del Consiglio Direttivo o convocazione del Presidente. Il Consiglio Direttivo stabilisce l'Ordine del Giorno.

L'Assemblea dei Soci può essere convocata inoltre quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati, e dovrà avere luogo entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta di convocazione.

Le lettere per la convocazione delle assemblee ordinarie e straordinarie dovranno essere spedite almeno quindici giorni prima della data fissata, salvo casi di motivata urgenza.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese in prima convocazione a maggioranza assoluta dei voti presenti, e con la presenza di almeno la metà degli associati, presenti o rappresentati.

In seconda convocazione, che potrà avere luogo almeno un'ora dopo la prima, la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti, osservata la maggioranza dei voti.

I Soci dispongono ciascuno del proprio voto, che potranno delegare per iscritto a qualsiasi altro membro dell'Associazione, con indicazione dell'assemblea a cui si riferiscono.

Non sono ammesse più di tre deleghe alla stessa persona.

L'Assemblea dei Soci:

- delibera sul bilancio, udita la relazione del Consiglio Direttivo;

- elegge fra i Soci il Consiglio Direttivo e ne stabilisce il numero, come indicato nell'Articolo n.9 ;

- delibera l'orientamento generale dell'attività sociale;

- approva le quote sociali proposte dal Consiglio Direttivo;

- delibera su eventuali modifiche statuarie.

Per le modifiche statutarie è necessaria in prima convocazione la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, da tenersi non prima di un'ora, la deliberazione è valida con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento l'Assemblea designa a maggioranza dei presenti e rappresentati uno o più liquidatori che dovranno realizzare l'attivo e regolare il passivo e destinare l'eventuale attivo secondo le decisioni dell'assemblea.

I verbali dell'Assemblea vengono firmati dal Presidente e dal Segretario.

Le elezioni si fanno e le deliberazioni si prendono per voto palese o per voto segreto su richiesta approvata dalla maggioranza.

 

ARTICOLO 9

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea dei Soci e rimane in carica due anni. Per la prima volta esso viene nominato all'atto della costituzione dell'Associazione e dura in carica due anni. I suoi membri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da quattro a quindici.

Il Consiglio Direttivo delibera con la maggioranza dei voti.

Il Consiglio Direttivo promuove le attività dell'Associazione, ne ammette e dimette i Soci ricorrendone i presupposti, delibera la costituzione di Sezioni Locali, elabora i bilanci consuntivi e preventivi che presenta all'approvazione dell'Assemblea, delle cui determinazioni cura l'esecuzione.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità o su richiesta del Presidente o della metà dei membri che lo compongono.

I membri che regolarmente convocati non hanno partecipato senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive saranno ritenuti dimissionari.

I membri dimissionari o decaduti sono sostituiti alla prima Assemblea dei Soci. I nuovi eletti durano in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere, che rimangono in carica due anni, anche in caso di elezioni di nuovi Consiglieri.

Le cariche di Segretario e di Tesoriere possono essere cumulate in una sola persona.

 

ARTICOLO 10

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, facendo eseguire le deliberazioni.

Firma gli atti ufficiali comprese le operazioni economiche, cura la regolare attività dell'Associazione, promuovendone l'incremento.

Il Presidente ha l'obbligo di informare il Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva delle operazioni e degli atti svolti a nome dell'Associazione.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente questi è sostituito dal Vice Presidente.

 

ARTICOLO 11

Il Segretario registra le disposizioni emanate dal Presidente e le delibere degli organi sociali dell'Associazione, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci, assiste il Presidente nel disbrigo degli affari e tiene la corrispondenza.

 

ARTICOLO 12

Il Tesoriere tiene il registro delle entrate e delle uscite, cura il tesseramento dei Soci, di cui tiene aggiornato il libro, è custode del patrimonio dell'Associazione, ne esige le rendite, le quote e gli introiti, esegue i pagamenti.

 

ARTICOLO 13

Tutte le cariche sono a titolo gratuito e non possono dar diritto a emolumenti di sorta, salvo il rimborso delle spese sostenute per l'Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 14

L'esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre.